Sentenza 118/1994 (ECLI:IT:COST:1994:118)
Massima numero 20509
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente PESCATORE  - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del  23/03/1994;  Decisione del  23/03/1994
Deposito del 31/03/1994; Pubblicazione in G. U. 13/04/1994
Massime associate alla pronuncia:  20508  20510


Titolo
SENT. 118/94 B. ELEZIONI - ELEZIONI PRESSO REGIONI ED ENTI LOCALI - NUOVE NORME EMANATE PER LA PREVENZIONE DELLA DELINQUENZA DI TIPO MAFIOSO - DECADENZA DI DIRITTO DALLA CARICA IN SEGUITO A SENTENZA DI CONDANNA, PASSATA IN GIUDICATO, PER DETERMINATI REATI - OPERATIVITA' DELLA NORMA ANCHE IN RELAZIONE A CONSULTAZIONI ELETTORALI, E A REATI COMMESSI, PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' IN ORDINE ALLA CENSURA DI VIOLAZIONE DELL'ART. 3 COST. "SOTTO IL PARTICOLARE ASPETTO DELL'EGUAGLIANZA DELLE CONDIZIONI PERSONALI" - REIEZIONE.

Testo
Riguardo alla questione di legittimita' costituzionale sollevata - in riferimento agli artt. 25, secondo comma, 51, primo comma, e 3 Cost. - nei confronti dell'art. 1, primo comma, della legge 18 gennaio 1992, n. 16 (contenente norme in materia di elezioni e nomine presso le regioni e gli enti locali, sostitutive dei primi quattro commi dell'art. 15 della legge 19 marzo 1990, n. 55, emanata a sua volta per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso) nella parte in cui dispone che la decadenza di diritto, ivi prevista, da una serie di cariche elettive, conseguente a sentenza di condanna, passata in giudicato, per determinati reati, operi anche in relazione alle consultazioni elettorali svoltesi prima dell'entrata in vigore della legge medesima, ed ai reati commessi anch'essi prima di tale data, va respinta la eccezione di inammissibilita' dedotta dall'Avvocatura dello Stato in ordine al profilo di censura relativo all'art. 3 Cost. "sotto il particolare aspetto della eguaglianza delle condizioni personali". Va infatti ritenuto che tale censura, pur nella sua estrema stringatezza, valutata anche alla luce dell'intera ordinanza di rimessione, sia espressa in modo sufficiente a consentire alla Corte di individuare il 'thema decidendum'. red.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 23