Sentenza 126/1994 (ECLI:IT:COST:1994:126)
Massima numero 20515
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CASAVOLA  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  24/03/1994;  Decisione del  24/03/1994
Deposito del 07/04/1994; Pubblicazione in G. U. 13/04/1994
Massime associate alla pronuncia:  20516  20517  20518


Titolo
SENT. 126/94 A. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA STATO E REGIONI (GIUDIZIO PER) - POSSIBILITA' DI PROPOSIZIONE SIA NEL CASO IN CUI SI CONTESTI LA TITOLARITA' DI ATTRIBUZIONI COSTITUZIONALMENTE CONFERITE SIA NEL CASO IN CUI SI CONTESTI L'ILLEGITTIMO ESERCIZIO DI POTERE ALTRUI, DA CUI CONSEGUE LA MENOMAZIONE DI PROPRIE COMPETENZE DI NATURA COSTITUZIONALE - FATTISPECIE.

Testo
Secondo il costante orientamento della Corte, il conflitto di attribuzione puo' essere proposto non solo per rivendicare la titolarita' di attribuzioni costituzionalmente conferite, ma anche per la difesa di proprie competenze di natura costituzionale che si suppongono menomate o impedite in seguito all'esercizio illegittimo di poteri altrui. Percio', nella specie, va disattesa la eccezione pregiudiziale proposta dall'Avvocatura dello Stato, secondo cui i ricorsi per conflitto di attribuzione delle Province autonome di Trento e Bolzano contro i decreti del Ministro del tesoro, in data 16 luglio e 23 settembre 1993, concernenti modalita' e procedure per la concessione dei mutui previsti dall'art. 20 della legge n. 67 del 1988 (legge finanziaria per il 1988), sarebbero inammissibili in quanto non contestano, ed anzi postulano, la competenza dello Stato alla adozione, con decreto ministeriale, di una disciplina delle suddette modalita' e procedure. - V. S. nn. 473/1992 e 204/1991. red.: A.M.M. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte