Sentenza 184/1994 (ECLI:IT:COST:1994:184)
Massima numero 22954
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
09/05/1994; Decisione del
09/05/1994
Deposito del 16/05/1994; Pubblicazione in G. U. 25/05/1994
Titolo
SENT. 184/94 C. IMPIEGO PUBBLICO - PREVENZIONE DELLA DELINQUENZA MAFIOSA - DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CONDANNATI PER I REATI INDICATI NELL' ART. 15, PRIMO COMMA, L. N. 55 DEL 1990 - EFFETTI - PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE IMMEDIATA DALLE FUNZIONI O DALL'UFFICIO - OBBLIGATORIETA', CON ESCLUSIONE DELLA VALUTAZIONE, DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE,CIRCA LA CONVENIENZA DELL'ALLONTANAMENTO DEL DIPENDENTE - ASSERITA LESIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 184/94 C. IMPIEGO PUBBLICO - PREVENZIONE DELLA DELINQUENZA MAFIOSA - DIPENDENTI DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CONDANNATI PER I REATI INDICATI NELL' ART. 15, PRIMO COMMA, L. N. 55 DEL 1990 - EFFETTI - PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE IMMEDIATA DALLE FUNZIONI O DALL'UFFICIO - OBBLIGATORIETA', CON ESCLUSIONE DELLA VALUTAZIONE, DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE,CIRCA LA CONVENIENZA DELL'ALLONTANAMENTO DEL DIPENDENTE - ASSERITA LESIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
La mancata previsione, nell'art. 15, comma quarto, septies, l. n. 55 del 1990 - concernente la sospensione immediata dalla funzioni o dall'ufficio dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni condannati per i reati indicati nel primo comma dello stesso articolo - di una valutazione, da parte dell'amministrazione, circa la convenienza dell'allontanamento del dipendente, non da' luogo a violazione del principio di buon andamento di cui all'art. 97 Cost.. La norma in questione, infatti, si ricollega ad una specifica normativa di particolare incisivita', ispirata a tutelare interessi essenziali della p.a., costituzionalmente garantiti, quali quelli della tutela dell'ordine pubblico, cui il principio richiamato deve essere coordinato. Del resto, la natura cautelare del provvedimento - che lo colloca accanto alla figura generale della sospensione degli impiegati civili dello Stato (art. 91, d.P.R. n. 3 del 1957) - la temporaneita' e la revocabilita' di esso, rendono la fattispecie non raffrontabile a quella della destituzione - avente, invece, carattere direttamente sanzionatorio - ed alla dichiarata incostituzionalita' del suo automatismo. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 97, primo comma, Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 15, comma quarto septies, l. 19 marzo 1990, n. 55, introdotto dall'art. 1, l. 18 gennaio 1992, n. 16). - v. S. n. 197/1993. red.: A.M.M. rev.: S.P.
La mancata previsione, nell'art. 15, comma quarto, septies, l. n. 55 del 1990 - concernente la sospensione immediata dalla funzioni o dall'ufficio dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni condannati per i reati indicati nel primo comma dello stesso articolo - di una valutazione, da parte dell'amministrazione, circa la convenienza dell'allontanamento del dipendente, non da' luogo a violazione del principio di buon andamento di cui all'art. 97 Cost.. La norma in questione, infatti, si ricollega ad una specifica normativa di particolare incisivita', ispirata a tutelare interessi essenziali della p.a., costituzionalmente garantiti, quali quelli della tutela dell'ordine pubblico, cui il principio richiamato deve essere coordinato. Del resto, la natura cautelare del provvedimento - che lo colloca accanto alla figura generale della sospensione degli impiegati civili dello Stato (art. 91, d.P.R. n. 3 del 1957) - la temporaneita' e la revocabilita' di esso, rendono la fattispecie non raffrontabile a quella della destituzione - avente, invece, carattere direttamente sanzionatorio - ed alla dichiarata incostituzionalita' del suo automatismo. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 97, primo comma, Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 15, comma quarto septies, l. 19 marzo 1990, n. 55, introdotto dall'art. 1, l. 18 gennaio 1992, n. 16). - v. S. n. 197/1993. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte