Sentenza 188/1994 (ECLI:IT:COST:1994:188)
Massima numero 20393
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  11/05/1994;  Decisione del  11/05/1994
Deposito del 19/05/1994; Pubblicazione in G. U. 25/05/1994
Massime associate alla pronuncia:  20390  20394


Titolo
SENT. 188/94 B. EGUAGLIANZA (PRINCIPIO DI) - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI IN BASE AL SESSO - PORTATA GENERALE - APPLICABILITA' IN RELAZIONE ALLE CONDIZIONI DI ACCESSO AL POSTO DI LAVORO E, IN PARTICOLARE, AGLI UFFICI PUBBLICI - INDIRETTA GARANZIA DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - BILANCIAMENTO CON LA TUTELA DELLA MATERNITA' E DELLA FUNZIONE FAMILIARE DELLA DONNA.

Testo
La parita' fra uomo e donna, enunciata a livello di principio fondamentale nell'art. 3, comma primo, Cost., implica un divieto di discriminazioni in base al sesso di portata generale, che trova applicazione e conferma - in bilanciamento con i valori costituzionali connessi alla tutela della maternita' e della famiglia (art. 37 Cost.) - anche in relazione alle condizioni di accesso al posto di lavoro, e in particolare, ai pubblici uffici (art. 51 Cost.); in tal modo, alla P.A. e' offerta, indirettamente, la possibilita' di avvalersi dei cittadini piu' capaci, selezionati solo in base al merito e alle attitudini, senza pregiudiziali esclusioni non collegate ai requisiti di idoneita' ragionevolamente richiesti. red.: L.I. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Costituzione  art. 37  co. 1

Costituzione  art. 51

Costituzione  art. 97

Altri parametri e norme interposte