Sentenza 190/1994 (ECLI:IT:COST:1994:190)
Massima numero 20545
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del  11/05/1994;  Decisione del  11/05/1994
Deposito del 19/05/1994; Pubblicazione in G. U. 25/05/1994
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 190/94 MAFIA - MISURE DI PREVENZIONE - CONFISCA DI BENI DELL'INDIZIATO MAFIOSO - TUTELA GIURISDIZIONALE DEI TERZI CREDITORI (PER TITOLI ANTERIORI AL PROCEDIMENTO DI PREVENZIONE E PER LA PARTE IN CUI I CREDITI NON TROVINO CAPIENZA SUGLI ALTRI BENI DEL PREVENUTO, IN IPOTESI FALLITO) - OMESSA PREVISIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - RICHIESTA ALLA CORTE DI UNA NON CONSENTITA SENTENZA ADDITIVA (STANTE LA PLURALITA' DI INTERVENTI IPOTIZZABILI) - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
La questione di costituzionalita' sollevata denunciando l'assenza di strumenti di tutela giurisdizionale che, in caso di confisca a favore dello Stato di beni dell'indiziato mafioso, consentano ai creditori - per titoli anteriori al procedimento di prevenzione e per la parte di crediti che non trovino capienza sugli altri beni del prevenuto - di conservare sui beni confiscati la garanzia patrimoniale dei loro crediti, mira ad una pronuncia additiva cui non corrisponde una soluzione obbligata, ma una pluralita' di possibili interventi variamente articolati, vuoi sul piano strettamente processuale (concedendo ai creditori di agire nell'ambito del procedimento di prevenzione e/o della procedura fallimentare), vuoi sul piano sostanziale (rendendo la confisca inopponibile ai creditori ovvero contrapponendo ad essa altri fatti giuridici), onde il risultato additivo richiesto esula dal potere decisorio della Corte, implicando discrezionalita' legislativa. (Inammissibilita' - alla stregua della sua prospettazione - della questione di costituzionalita' dell'art. 2 ter, comma quinto, L. n. 575 del 1965, come modificato e integrato dall'art. 14, L. n. 646 del 1982, nonche' dello stesso art. 2 ter, comma terzo, L. n. 575 cit., e dell'art. 4, d.l. n. 230 del 1989, convertito in L. n. 282 del 1989). - Su questione analoga (risolta, invece, nel senso della manifesta inammissibilita' per indeterminatezza dell' oggetto e genericita' nell'indicazione delle situazioni pregiudicate e dei rimedi auspicati), v. O. n. 455/1988. red.: L.I. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24  co. 1

Costituzione  art. 25  co. 3

Costituzione  art. 27  co. 1

Altri parametri e norme interposte