Sentenza 191/1994 (ECLI:IT:COST:1994:191)
Massima numero 20677
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CASAVOLA  - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del  11/05/1994;  Decisione del  11/05/1994
Deposito del 19/05/1994; Pubblicazione in G. U. 25/05/1994
Massime associate alla pronuncia:  20674  20675  20676


Titolo
SENT. 191/94 D. SICUREZZA PUBBLICA - PROVVEDIMENTI PER LA LOTTA ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA E PER LA TRASPARENZA E BUON ANDAMENTO DELL'ATTIVITA' AMMINISTRATIVA - CONROLLI AMMINISTRATIVI - DELIBERAZIONI DELLE PROVINCE, COMUNI ED ALTRI ENTI LOCALI, RELATIVE AD ALIENAZIONI, APPALTI E CONTRATTI - POTERE DEL PREFETTO, EX ART. 15, D.L. N. 152 DEL 1991, DI CHIEDERE CHE TALI DELIBERAZIONI SIANO SOTTOPOSTE A CONTROLLO DI LEGITTIMITA' - NOTA DEL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO, EMANATA IN BASE A DETTO ARTICOLO, CON LA QUALE VIENE RICHIESTA AI COMUNI E AGLI ALTRI ENTI LOCALI DELLA PROVINCIA DI TRASMETTERE LE DELIBERAZIONI SOPRACITATE - RICORSO DELLA PROVINCIA PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE - LAMENTATA LESIONE DELLE COMPETENZE DELLA GIUNTA PROVINCIALE IN MATERIA DI VIGILANZA SUI COMUNI E SUGLI ALTRI ENTI LOCALI - ESCLUSIONE - SPETTANZA ALLO STATO, E, PER ESSO, AL COMMISSARIO DEL GOVERNO NELLA PROVINCIA, DEL POTERE ESERCITATO.

Testo
Il potere attribuito al Prefetto dall'art. 15, d. l. n. 152 del 1991 (conv. in l. n. 203 del 1991) di chiedere che siano sottoposte a controllo preventivo di legittimita' le deliberazioni delle province, dei comuni e degli altri enti locali, relative ad acquisti, appalti e contratti, in quanto e' diretto ad assicurare l'ordinata e civile convivenza dei consociati nella comunita' e, in particolare, la salvaguardia di beni essenziali alla vita dell'intero ordinamento giuridico di fronte all'emergenza degli attacchi della criminalita' organizzata di tipo mafioso e camorristico, riguarda la tutela di interessi generali di indubbia ed esclusiva spettanza dello Stato, il quale e' percio' legittimato a porre discipline, anche di dettaglio, comportanti interferenza o incidenza diretta su competenze legislative o amministrative affidate in via generale alle regioni e alle province autonome. Cio' posto, riguardo alla nota del Commissario del Governo del 14 aprile 1993 (prot. n. 022255), emanata sulla base di detto art. 15, di richiesta ai comuni e agli altri enti locali della Provincia di Bolzano, di trasmissione delle deliberazioni concernenti acquisti, alienazioni e appalti, non e' contestabile, contrariamente a quanto asserito dalla ricorrente, la competenza del Commissario governativo, essendo questi il corrispondente organo statale nella provincia (art. 87, n. 3, Statuto speciale per la regione Trentino Alto-Adige) ne' e' configurabile la lesione delle attribuzioni della Giunta provinciale in materia di vigilanza e di tutela sulle amministrazioni comunali e sugli altri enti locali (art. 54, Statuto speciale) per sostituzione di organo statale ad uno provinciale nella titolarita' di competenze ordinariamente spettanti a quest'ultimo: la straordinarieta' del potere di richiesta esercitato, infatti, fa si' che questo si affianchi ai poteri d'iniziativa spettanti in via ordinaria alla Giunta provinciale - ex art. 45, secondo comma, l. n. 142 del 1990 - al fine di sottoporre al controllo preventivo di legittimita', da parte di organi ordinariamente competenti, le deliberazioni degli enti locali sospette di illiceita' ed esclude, d'altro canto, l'assimilabilita' per identita' di 'ratio', del potere stesso con quello attribuito al prefetto dall'art. 14 stesso d.l. n. 152 del 1991 (nomina di un collegio di ispettori per la verifica delle procedure delle gare di appalto) per il quale, vista la inevitabile interferenza con le funzioni di controllo degli organi ordinariamente competenti, viene fatta espressamente salva la competenza delle province autonome. Spetta percio' allo Stato, e per esso al Commissario del Governo nella Provincia di Bolzano, il potere di richiesta del controllo preventivo di legittimita' sulle deliberazioni degli enti locali relative ad acquisti, alienazioni, appalti e contratti, disciplinato dall'art. 15, d.l. 13 maggio 1991, n. 152, conv. in l. 12 luglio 1991, n. 203. - Sulla competenza statale in materia di sicurezza pubblica, v. S. nn. 218/1993, 407/1992, 36/1992, 459/1989, 218/1988; sulla competenza del Commissario del Governo presso le province autonome, quale "corrispondente organo" statale, v. S. n. 32/1991. red.: A.M.M. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 16

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 54

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 87

Altri parametri e norme interposte

decreto legislativo  16/03/1992  n. 266  art. 4    co. 1