Sentenza 250/2021 (ECLI:IT:COST:2021:250)
Massima numero 44429
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORAGGIO  - Redattore AMOROSO
Udienza Pubblica del  10/11/2021;  Decisione del  10/11/2021
Deposito del 21/12/2021; Pubblicazione in G. U. 22/12/2021
Massime associate alla pronuncia:  44427  44428  44430


Titolo
Impiego pubblico - Assunzioni a tempo determinato - Disciplina imperativa - Violazione - Conseguenze - Diversificazione dei rimedi tra il settore pubblico e privato - Esigenza di rispettare il principio dell'accesso mediante concorso pubblico, proiezione del principio di uguaglianza. (Classif. 131002).

Testo
La diversificazione, tra il settore pubblico e il settore privato, della disciplina dei rimedi dell'inosservanza delle regole imperative sul contratto di lavoro a termine non si traduce in una illegittima e discriminatoria riduzione della tutela attribuita al pubblico dipendente, ma integra la necessaria implicazione dell'esigenza di rispettare il canone espresso dall'ultimo comma dell'art. 97 Cost., secondo cui agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge; canone che, a sua volta, costituisce proiezione del principio di eguaglianza, il quale esige che tutti, secondo capacità e merito, valutati per il tramite di una procedura di concorso, possano accedere all'impiego pubblico e che all'opposto non consente l'accesso in ruolo stabile per altra via, tanto più se segnata da illegalità. Proprio l'esigenza del rispetto del principio di uguaglianza, posto a presidio delle esigenze di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione, previste dallo stesso art. 97 Cost., rende evidente la disomogeneità tra le due situazioni e giustifica la scelta del legislatore di ricollegare alla violazione di norme imperative riguardanti l'assunzione o l'impiego dei lavoratori da parte delle amministrazioni pubbliche conseguenze di carattere esclusivamente risarcitorio. (Precedente: S. 89/2003 - mass. 27642).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 97

Altri parametri e norme interposte