Sentenza 212/1994 (ECLI:IT:COST:1994:212)
Massima numero 20406
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente PESCATORE - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
23/05/1994; Decisione del
23/05/1994
Deposito del 02/06/1994; Pubblicazione in G. U. 08/06/1994
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 212/94. REGIONE SICILIA - ATTI DI RILIEVO INTERNAZIONALE - ADESIONE A 'DICHIARAZIONE DI INTENTI', SOTTOSCRITTA DALL'ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO E DAL MINISTRO DEL TURISMO DELLA REPUBBLICA DI TUNISIA - OMESSA COMUNICAZIONE AL GOVERNO AI FINI DELLA NECESSARIA PREVIA INTESA O ASSENSO - LESIONE DELLE COMPETENZE STATALI IN MATERIA DI POLITICA ESTERA E DI STIPULAZIONE DI ACCORDI CON ALTRI STATI - NON SPETTANZA ALLA REGIONE DEL POTERE ESERCITATO - ANNULLAMENTO DELL'ATTO.
SENT. 212/94. REGIONE SICILIA - ATTI DI RILIEVO INTERNAZIONALE - ADESIONE A 'DICHIARAZIONE DI INTENTI', SOTTOSCRITTA DALL'ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO E DAL MINISTRO DEL TURISMO DELLA REPUBBLICA DI TUNISIA - OMESSA COMUNICAZIONE AL GOVERNO AI FINI DELLA NECESSARIA PREVIA INTESA O ASSENSO - LESIONE DELLE COMPETENZE STATALI IN MATERIA DI POLITICA ESTERA E DI STIPULAZIONE DI ACCORDI CON ALTRI STATI - NON SPETTANZA ALLA REGIONE DEL POTERE ESERCITATO - ANNULLAMENTO DELL'ATTO.
Testo
Come gia' ripetutamente affermato dalla Corte, la sottoscrizione di accordi con organi o enti esteri, senza che la Regione abbia preventivamente informato il Governo e quindi senza la necessaria intesa o assenso di quest'ultimo, e' di per se' lesiva della sfera di attribuzioni statali, indipendentemente da ogni valutazione sulla riconducibilita' delle materie trattate nell'atto alla sfera di competenze regionali. Non spetta, pertanto, alla Regione Sicilia il potere di stipulare la 'dichiarazione di intenti' sottoscritta a Palermo il 20 maggio 1993 dall'Assessore al turismo della Regione e, di conseguenza, per quanto concerne gli atti posti in essere dalla Regione Sicilia, tale "dichiarazione" e' annullata. - v. S. nn. 204/1993 e 290/1993. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Come gia' ripetutamente affermato dalla Corte, la sottoscrizione di accordi con organi o enti esteri, senza che la Regione abbia preventivamente informato il Governo e quindi senza la necessaria intesa o assenso di quest'ultimo, e' di per se' lesiva della sfera di attribuzioni statali, indipendentemente da ogni valutazione sulla riconducibilita' delle materie trattate nell'atto alla sfera di competenze regionali. Non spetta, pertanto, alla Regione Sicilia il potere di stipulare la 'dichiarazione di intenti' sottoscritta a Palermo il 20 maggio 1993 dall'Assessore al turismo della Regione e, di conseguenza, per quanto concerne gli atti posti in essere dalla Regione Sicilia, tale "dichiarazione" e' annullata. - v. S. nn. 204/1993 e 290/1993. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte