Ordinanza 226/1994 (ECLI:IT:COST:1994:226)
Massima numero 20853
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  26/05/1994;  Decisione del  26/05/1994
Deposito del 08/06/1994; Pubblicazione in G. U. 15/06/1994
Massime associate alla pronuncia:  20852


Titolo
ORD. 226/94 B. LOCAZIONE - LOCAZIONI ABITATIVE CON SCADENZA SUCCESSIVA ALLA ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL D.L. 11 LUGLIO 1992, N. 333 - PROROGA DI DIRITTO BIENNALE IN CASO DI MANCATA STIPULAZIONE DI "PATTI IN DEROGA" - RITENUTA ESCLUSIONE, NONOSTANTE LA CONTRARIA INTERPRETAZIONE AFFERMATA AL RIGUARDO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, DEL DIRITTO DEL LOCATORE CHE ABBIA NECESSITA' DI DISPORRE DELL'IMMOBILE PER ABITAZIONE PROPRIA O DEI FAMILIARI, DI RECEDERE DAL RAPPORTO - ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA, NONCHE' DEI DIRITTI DI DIFESA IN GIUDIZIO E DI PROPRIETA' - QUESTIONI GIA' DECISE - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
Manifesta infondatezza delle questioni, avendo la Corte gia' rilevato, nel dichiararla non fondata nei sensi di cui in motivazione e successivamente manifestamente infondata, che anche per la impugnata disposizione dell'art. 11, comma 2-bis, del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333 (convertito in legge, con modificazioni, con la legge 8 agosto 1992, n. 359) vale il principio, enunciato dalla giurisprudenza costituzionale e costantemente espresso, in materia di locazioni abitative, dalla legislazione di settore, secondo il quale ad un regime che impone la protrazione coattiva, generale ed automatica, del contratto si accompagna il rimedio, in presenza della necessita' del locatore di disporre dell'immobile per se' o per i propri familiari, della sua anticipata cessazione, e dovendo altresi' ribadirsi che il giudice rimettente, nella ricognizione del contesto normativo della disposizione, ove un'interpretazione appaia confliggente con uno o piu' principi costituzionali, e' tenuto ad adottare una lettura diversa, maggiormente aderente ai parametri altrimenti vulnerati, soprattutto quando, come nella specie, essa trovi riscontro negli orientamenti giurisprudenziali formatisi successivamente alla ricordata decisione della Corte. - Sulla questione in oggetto, S. n. 323/1993 e O. nn. 354/1993, 394/1993, 469/1993 e 59/1994; sulla "interpretazione adeguatrice", S. n. 149/1994; sui principi generali circa i diritti del locatore nella disciplina della proroga legale delle locazioni abitative, S. nn. 132/1972 e 22/1980. red.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 42

Altri parametri e norme interposte