Ordinanza 238/1994 (ECLI:IT:COST:1994:238)
Massima numero 20821
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
06/06/1994; Decisione del
06/06/1994
Deposito del 10/06/1994; Pubblicazione in G. U. 15/06/1994
Massime associate alla pronuncia:
20820
Titolo
ORD. 238/94 B. CIRCOLAZIONE STRADALE - INFRAZIONI - SORPASSO IRREGOLARE - PREVISIONE COME REATO NEL TESTO UNICO DEL 1959 E SOLO COME ILLECITO AMMINISTRATIVO NEL NUOVO CODICE DELLA STRADA - RITENUTA "ULTRATTIVITA'", IN FORZA DI NORMA TRANSITORIA, PER I FATTI ANTERIORI ALL'ENTRATA IN VIGORE DI QUEST'ULTIMO, DELLE SANZIONI PENALI GIA' COMMINATE - CONSEGUENTE DENUNCIATA INGIUSTIFICATA DEROGA AL PRINCIPIO DI CUI ALL'ART. 2, COMMA SECONDO, COD. PEN. - 'IUS SUPERVENIENS' - NUOVA FORMULAZIONE DATA ALLA NORMA IMPUGNATA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE 'A QUO'.
ORD. 238/94 B. CIRCOLAZIONE STRADALE - INFRAZIONI - SORPASSO IRREGOLARE - PREVISIONE COME REATO NEL TESTO UNICO DEL 1959 E SOLO COME ILLECITO AMMINISTRATIVO NEL NUOVO CODICE DELLA STRADA - RITENUTA "ULTRATTIVITA'", IN FORZA DI NORMA TRANSITORIA, PER I FATTI ANTERIORI ALL'ENTRATA IN VIGORE DI QUEST'ULTIMO, DELLE SANZIONI PENALI GIA' COMMINATE - CONSEGUENTE DENUNCIATA INGIUSTIFICATA DEROGA AL PRINCIPIO DI CUI ALL'ART. 2, COMMA SECONDO, COD. PEN. - 'IUS SUPERVENIENS' - NUOVA FORMULAZIONE DATA ALLA NORMA IMPUGNATA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE 'A QUO'.
Testo
Per una valutazione del persistere della rilevanza alla luce dello 'ius superveniens' vanno restituiti al giudice 'a quo' gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., nei confronti del combinato disposto dell'art. 106 del d.P.R. n. 393 del 1959, e degli artt. 148, commi decimo e sedicesimo, e 237, comma secondo, del d.lgs. n. 285 del 1992, in base all'assunto che la depenalizzazione, in virtu' del secondo, del reato di sorpasso irregolare previsto dal primo non fosse operante per le infrazioni commesse prima dell'entrata in vigore del citato decreto legislativo. Con l'art. 130, primo comma, lett. b) del d.lgs. 10 settembre 1993, n. 360 - emanato dopo la proposizione dell'incidente di costituzionalita' - il legislatore, in coerenza con le conclusioni cui la giurisprudenza di legittimita' era gia' uniformemente pervenuta nell'interpretazione della norma transitoria dell'art. 237 cit., nel testo originario, ha infatti chiarito che l'applicazione "ultrattiva" di procedimenti e sanzioni dalla stessa prevista, ha riguardo alle sole violazioni e sanzioni amministrative. red.: S.P.
Per una valutazione del persistere della rilevanza alla luce dello 'ius superveniens' vanno restituiti al giudice 'a quo' gli atti relativi alla questione di legittimita' costituzionale sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., nei confronti del combinato disposto dell'art. 106 del d.P.R. n. 393 del 1959, e degli artt. 148, commi decimo e sedicesimo, e 237, comma secondo, del d.lgs. n. 285 del 1992, in base all'assunto che la depenalizzazione, in virtu' del secondo, del reato di sorpasso irregolare previsto dal primo non fosse operante per le infrazioni commesse prima dell'entrata in vigore del citato decreto legislativo. Con l'art. 130, primo comma, lett. b) del d.lgs. 10 settembre 1993, n. 360 - emanato dopo la proposizione dell'incidente di costituzionalita' - il legislatore, in coerenza con le conclusioni cui la giurisprudenza di legittimita' era gia' uniformemente pervenuta nell'interpretazione della norma transitoria dell'art. 237 cit., nel testo originario, ha infatti chiarito che l'applicazione "ultrattiva" di procedimenti e sanzioni dalla stessa prevista, ha riguardo alle sole violazioni e sanzioni amministrative. red.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte
codice penale
n. 0
art. 2
co. 2