Sentenza 243/1994 (ECLI:IT:COST:1994:243)
Massima numero 20751
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente PESCATORE  - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del  09/06/1994;  Decisione del  09/06/1994
Deposito del 16/06/1994; Pubblicazione in G. U. 22/06/1994
Massime associate alla pronuncia:  20752


Titolo
SENT. 243/94 A. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DI RIMESSIONE - RILEVANZA DELLA QUESTIONE - CONTROLLO DELLA CORTE - CONTENUTO E LIMITI - FATTISPECIE.

Testo
L''iter' argomentativo in base al quale il giudice rimettente ha ritenuto in fatto la sussistenza delle condizioni di applicabilita' della norma impugnata non e' sindacabile dalla Corte - data la natura del tutto fattuale di tale accertamento -, salvo che per manifesta contraddittorieta' od illogicita' (non ravvisabili nella fattispecie in cui il giudice rimettente abbia ritenuto documentate le condizioni prescritte dalla legge circa il reddito e la non convivenza con altri familiari da parte dell'imputato e abbia quindi sollevato la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., dell'art. 1, comma ottavo, legge 30 luglio 1990 n. 217, nella parte in cui esclude la possibilita' di ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti nei procedimenti penali concernenti esclusivamente contravvenzioni). red.: F.S. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte