Sentenza 257/1994 (ECLI:IT:COST:1994:257)
Massima numero 20552
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
20/06/1994; Decisione del
20/06/1994
Deposito del 23/06/1994; Pubblicazione in G. U. 29/06/1994
Titolo
SENT. 257/94 D. MINIERE - CONCESSIONI MINERARIE - CONCESSIONE PER L'ESTRAZIONE DI SALE DA MINIERE O SORGENTI DI ACQUE - ASSOGGETTAMENTO DEL CONCESSIONARIO AD UN CANONE ANNUO, GIUSTIFICATO (SECONDO GIURISPRUDENZA DELLA CASSAZIONE) DAL MONOPOLIO DELLO STATO NELLA PRODUZIONE DEL SALE - DENUNCIATO CONTRASTO DI TALE MONOPOLIO CON LE PREVISIONI COSTITUZIONALI IN TEMA DI RISERVA O TRASFERIMENTO DI IMPRESE - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 257/94 D. MINIERE - CONCESSIONI MINERARIE - CONCESSIONE PER L'ESTRAZIONE DI SALE DA MINIERE O SORGENTI DI ACQUE - ASSOGGETTAMENTO DEL CONCESSIONARIO AD UN CANONE ANNUO, GIUSTIFICATO (SECONDO GIURISPRUDENZA DELLA CASSAZIONE) DAL MONOPOLIO DELLO STATO NELLA PRODUZIONE DEL SALE - DENUNCIATO CONTRASTO DI TALE MONOPOLIO CON LE PREVISIONI COSTITUZIONALI IN TEMA DI RISERVA O TRASFERIMENTO DI IMPRESE - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
La riserva "monopolistica" allo Stato dell'attivita' di estrazione del sale - la quale, secondo giurisprudenza della Cassazione, giustifica la denunciata imposizione di un canone al concessionario - non rappresenta un caso tipico di monopolio 'ex' art. 43 Cost., ma discende, quale effetto automatico e conseguenziale, dalla natura di bene patrimoniale indisponibile - appartenente allo Stato (art. 826, comma secondo, cod. civ.) - della miniera in cui l'estrazione si svolge; detta riserva persegue altresi' interessi essenziali (sul piano igienico, alimentare, industriale, ecc.) che vieppiu' giustificano la gestione diretta della produzione di sale da parte dello Stato. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 43 Cost., della questione di costituzionalita' dell'art. 3, n. 1, L. 17 luglio 1942, n. 907). - V., con riguardo al monopolio di vendita dei tabacchi, S. n. 209/1976 e O. n. 59/1984. red.: L.I. rev.: S.P.
La riserva "monopolistica" allo Stato dell'attivita' di estrazione del sale - la quale, secondo giurisprudenza della Cassazione, giustifica la denunciata imposizione di un canone al concessionario - non rappresenta un caso tipico di monopolio 'ex' art. 43 Cost., ma discende, quale effetto automatico e conseguenziale, dalla natura di bene patrimoniale indisponibile - appartenente allo Stato (art. 826, comma secondo, cod. civ.) - della miniera in cui l'estrazione si svolge; detta riserva persegue altresi' interessi essenziali (sul piano igienico, alimentare, industriale, ecc.) che vieppiu' giustificano la gestione diretta della produzione di sale da parte dello Stato. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 43 Cost., della questione di costituzionalita' dell'art. 3, n. 1, L. 17 luglio 1942, n. 907). - V., con riguardo al monopolio di vendita dei tabacchi, S. n. 209/1976 e O. n. 59/1984. red.: L.I. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 43
Altri parametri e norme interposte
codice civile
n. 0
art. 826
co. 2