Sentenza 258/1994 (ECLI:IT:COST:1994:258)
Massima numero 20856
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del
20/06/1994; Decisione del
20/06/1994
Deposito del 23/06/1994; Pubblicazione in G. U. 29/06/1994
Titolo
SENT. 258/94 C. SALUTE (TUTELA DELLA) - LEGGI SULLE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE ANTIEPATITE, ANTIPOLIO, ECC. - ESECUZIONE DI ACCERTAMENTI PREVENTIVI A TUTELA DEL SOGGETTO VACCINANDO CONTRO IL RISCHIO DI COMPLICANZE DA VACCINO - NORMATIVA SPECIFICA E PUNTUALE - MANCATA PREVISIONE - LAMENTATA INOSSERVANZA DELLE CONDIZIONI (RISERVA DI LEGGE RISPETTO DELLA PERSONA UMANA) POSTE DALLA COSTITUZIONE RIGUARDO ALLA IMPOSIZIONE DI OBBLIGHI E TRATTAMENTI SANITARI, CON CONSEGUENTE LESIONE DEL DIRITTO ALLA SALUTE - RICHIESTA DI PRONUNCIA ADDITIVA ESULANTE DAI POTERI DELLA CORTE - INAMMISSIBILITA'DELLE QUESTIONI - SOTTOLINEATA ESIGENZA DI UN INTERVENTO DEL LEGISLATORE.
SENT. 258/94 C. SALUTE (TUTELA DELLA) - LEGGI SULLE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE ANTIEPATITE, ANTIPOLIO, ECC. - ESECUZIONE DI ACCERTAMENTI PREVENTIVI A TUTELA DEL SOGGETTO VACCINANDO CONTRO IL RISCHIO DI COMPLICANZE DA VACCINO - NORMATIVA SPECIFICA E PUNTUALE - MANCATA PREVISIONE - LAMENTATA INOSSERVANZA DELLE CONDIZIONI (RISERVA DI LEGGE RISPETTO DELLA PERSONA UMANA) POSTE DALLA COSTITUZIONE RIGUARDO ALLA IMPOSIZIONE DI OBBLIGHI E TRATTAMENTI SANITARI, CON CONSEGUENTE LESIONE DEL DIRITTO ALLA SALUTE - RICHIESTA DI PRONUNCIA ADDITIVA ESULANTE DAI POTERI DELLA CORTE - INAMMISSIBILITA'DELLE QUESTIONI - SOTTOLINEATA ESIGENZA DI UN INTERVENTO DEL LEGISLATORE.
Testo
Posto che le leggi sulle vaccinazioni obbligatorie n. 165 del 1991, n. 51 del 1966, n. 891 del 1939, n. 292 del 1963 e n. 419 del 1968 (rispettivamente antiepatite B, antipolio, antidifterica e antitetanica) sono finalizzate alla tutela della salute collettiva e che la loro compatibilita' con il precetto costituzionale di cui all' art. 32, Cost., postula - come precisato dalla Corte - il contemperamento tra i valori, ivi contemplati, del diritto alla salute della collettivita' e del diritto alla salute del singolo, non v'ha dubbio che l'eventuale introduzione di una disciplina normativa puntuale e specifica, a tutela di quest'ultimo, la quale - come richiesto dai giudici 'a quibus' - imponga la obbligatorieta' di accertamenti preventivi idonei a ridurre, se non ad eliminare, il rischio - sia pure percentualmente modesto - di lesioni all'integrita' psico-fisica dell' individuo per complicanze da vaccino, potrebbe realizzarsi solo attraverso un corretto bilanciamento tra entrambi i detti valori, implicante ineludibilmente l'intervento del legislatore. Infatti, l'adeguamento ai principi costituzionali delle attuali disposizioni - che gia' stabiliscono la doverosita' di osservanza, in sede di esecuzione del trattamento, di opportune cautele e modalita' - dovrebbe essere necessariamente attuato mediante una complessa ed articolata normativa di carattere tecnico a livello primario - attesa la riserva di legge - e, nel caso, a livello secondario integrativo, nonche' la fissazione di 'standards' di fattibilita' anche in relazione al rapporto costi-benefici, la cui predisposizione esula dai poteri della Corte, che, tuttavia, non puo' esimersi dal richiamare l'attenzione del legislatore stesso sulla necessita' di risolvere il problema posto dai giudici rimettenti sempre entro i limiti di compatibilita' con le esigenze della obbligatorieta' generalizzata delle vaccinazioni. (Inammissibilita' delle questioni di legittimita' costituzionale delle l. 27 maggio 1991, n.165, 4 febbraio 1966, n. 51, 6 giugno 1939, n. 891, 5 marzo 1963, n. 292 e 20 marzo 1968, n. 419, sollevate per violazione dell'art. 32, Cost.). - In tema di compatibilita' dei trattamenti sanitari obbligatori con il precetto di cui all' art. 32 Cost., v. S. nn. 218/1994, 307/1990, 132/1992. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Posto che le leggi sulle vaccinazioni obbligatorie n. 165 del 1991, n. 51 del 1966, n. 891 del 1939, n. 292 del 1963 e n. 419 del 1968 (rispettivamente antiepatite B, antipolio, antidifterica e antitetanica) sono finalizzate alla tutela della salute collettiva e che la loro compatibilita' con il precetto costituzionale di cui all' art. 32, Cost., postula - come precisato dalla Corte - il contemperamento tra i valori, ivi contemplati, del diritto alla salute della collettivita' e del diritto alla salute del singolo, non v'ha dubbio che l'eventuale introduzione di una disciplina normativa puntuale e specifica, a tutela di quest'ultimo, la quale - come richiesto dai giudici 'a quibus' - imponga la obbligatorieta' di accertamenti preventivi idonei a ridurre, se non ad eliminare, il rischio - sia pure percentualmente modesto - di lesioni all'integrita' psico-fisica dell' individuo per complicanze da vaccino, potrebbe realizzarsi solo attraverso un corretto bilanciamento tra entrambi i detti valori, implicante ineludibilmente l'intervento del legislatore. Infatti, l'adeguamento ai principi costituzionali delle attuali disposizioni - che gia' stabiliscono la doverosita' di osservanza, in sede di esecuzione del trattamento, di opportune cautele e modalita' - dovrebbe essere necessariamente attuato mediante una complessa ed articolata normativa di carattere tecnico a livello primario - attesa la riserva di legge - e, nel caso, a livello secondario integrativo, nonche' la fissazione di 'standards' di fattibilita' anche in relazione al rapporto costi-benefici, la cui predisposizione esula dai poteri della Corte, che, tuttavia, non puo' esimersi dal richiamare l'attenzione del legislatore stesso sulla necessita' di risolvere il problema posto dai giudici rimettenti sempre entro i limiti di compatibilita' con le esigenze della obbligatorieta' generalizzata delle vaccinazioni. (Inammissibilita' delle questioni di legittimita' costituzionale delle l. 27 maggio 1991, n.165, 4 febbraio 1966, n. 51, 6 giugno 1939, n. 891, 5 marzo 1963, n. 292 e 20 marzo 1968, n. 419, sollevate per violazione dell'art. 32, Cost.). - In tema di compatibilita' dei trattamenti sanitari obbligatori con il precetto di cui all' art. 32 Cost., v. S. nn. 218/1994, 307/1990, 132/1992. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 32
Altri parametri e norme interposte