Sentenza 272/1994 (ECLI:IT:COST:1994:272)
Massima numero 22776
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente PESCATORE - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
22/06/1994; Decisione del
22/06/1994
Deposito del 30/06/1994; Pubblicazione in G. U. 06/07/1994
Titolo
SENT. 272/94 D. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - QUESTIONI SOLLEVATE IN RIFERIMENTO AL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - POSSIBILITA' DI ASSUMERE A 'TERTIUM COMPARATIONIS' UNA NORMA DEROGATRICE DI UNA REGOLA GENERALE - CONDIZIONI E LIMITI.
SENT. 272/94 D. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - QUESTIONI SOLLEVATE IN RIFERIMENTO AL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - POSSIBILITA' DI ASSUMERE A 'TERTIUM COMPARATIONIS' UNA NORMA DEROGATRICE DI UNA REGOLA GENERALE - CONDIZIONI E LIMITI.
Testo
In una questione di legittimita' costituzionale formulata in riferimento al principio di eguaglianza, una norma che si ponga come eccezione ad una regola generale non e' assumibile quale valido 'tertium comparationis' se non in presenza delle medesime ragioni giustificatrici del trattamento derogatorio. - Per un riferimento a tale principio v. la precedente massima A. red.: F.S. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte