Sentenza 295/1994 (ECLI:IT:COST:1994:295)
Massima numero 20718
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del  04/07/1994;  Decisione del  04/07/1994
Deposito del 13/07/1994; Pubblicazione in G. U. 03/08/1994
Massime associate alla pronuncia:  20717  20719  20720


Titolo
SENT. 295/94 B. ELEZIONI - ELEZIONI REGIONALI, COMUNALI, PROVINCIALI E CIRCOSCRIZIONALI - NORME FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE DELLA DELINQUENZA DI TIPO MAFIOSO - CAUSE DI INELEGGIBILITA' - DECADENZA DI DIRITTO DALLA CARICA IN CASO DI SOPRAVVENUTA CONDANNA IRREVOCABILE PER DETERMINATI REATI - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA, STANTE LA DIVERSA GRAVITA' DEI REATI ACCOMUNATI NELLA PREVISIONE - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Non irragionevolmente il legislatore ha accomunato nella decadenza automatica dalle cariche elettive i condannati per delitti di diversa gravita' (quali il peculato, la corruzione e la concussione, rispetto all'omissione di atti d'ufficio e all'abuso di ufficio), ma tutti connotati dal fatto di esser stati commessi con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione o ad un pubblico servizio. (Non fondatezza - sotto il profilo anzidetto - della questione di costituzionalita' sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. e concernente l'art. 15, comma 4 quinquies, della l. 19 marzo 1990, n. 55, introdotto dall'art. 1 della l. 18 gennaio 1992, n. 16). - Sulle finalita' della l. n. 16 del 1992 (salvaguardia dell'ordine e sicurezza pubblica, tutela della libera determinazione degli organi elettivi, buon andamento e trasparenza delle pubbliche amministrazioni) e sul loro rilievo costituzionale, v. S. nn. 407/1992, 197/1993, 118/1994, nonche' 218/1993 e 288/1993. red.: L.I. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte