Sentenza 298/1994 (ECLI:IT:COST:1994:298)
Massima numero 20969
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
04/07/1994; Decisione del
04/07/1994
Deposito del 13/07/1994; Pubblicazione in G. U. 03/08/1994
Massime associate alla pronuncia:
20968
Titolo
SENT. 298/94 B. PROCESSO PENALE - GIUDIZIO ABBREVIATO - IMPUTATO SOTTOPOSTO A CUSTODIA CAUTELARE - ASTENSIONE DALL'ATTIVITA' DA PARTE DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI - SOSPENSIONE DEI TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - MANCATA PREVISIONE - ASSERITA INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL GIUDIZIO ORDINARIO - NATURA ECCEZIONALE DELLA NORMA IMPUGNATA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
SENT. 298/94 B. PROCESSO PENALE - GIUDIZIO ABBREVIATO - IMPUTATO SOTTOPOSTO A CUSTODIA CAUTELARE - ASTENSIONE DALL'ATTIVITA' DA PARTE DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI - SOSPENSIONE DEI TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE - MANCATA PREVISIONE - ASSERITA INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AL GIUDIZIO ORDINARIO - NATURA ECCEZIONALE DELLA NORMA IMPUGNATA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
E' costante orientamento della Corte che, in presenza di norme generali e di norme derogatorie, in tanto puo' porsi una questione di legittimita' costituzionale per violazione del principio di eguaglianza, in quanto si assuma che queste ultime, poste in relazione alle prime, siano in contrasto con tale principio; viceversa, quando si adotti come 'tertium comparationis' la norma derogatrice, la funzione del giudizio di legittimita' costituzionale non puo' essere se non il ripristino della disciplina generale, ingiustificatamente derogata da quella particolare, non l'estensione ad altri casi di quest'ultima. Pertanto, la norma, di carattere eccezionale, che prevede ipotesi di sospensione dei termini di durata massima della custodia cautelare nei casi di impossibilita' di procedere al dibattimento nel giudizio ordinario per impedimento dei difensori, non puo' essere assunta come utile termine di raffronto ai fini del giudizio sulla corretta osservanza, da parte del legislatore, del principio di eguaglianza, in relazione alla mancata estensione di detta ipotesi anche al giudizio abbreviato. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 304, primo comma, lett.a) e b), cod. proc. pen.). - V. massima precedente. Sulla impossibilita' di assumere a 'tertium comparationis', nelle questioni proposte in riferimento al principio di eguaglianza, norme di carattere eccezionale, v. S. n. 383/1992 e O. nn. 666/1988 e 582/1988. red.: F.S. rev.: S.P.
E' costante orientamento della Corte che, in presenza di norme generali e di norme derogatorie, in tanto puo' porsi una questione di legittimita' costituzionale per violazione del principio di eguaglianza, in quanto si assuma che queste ultime, poste in relazione alle prime, siano in contrasto con tale principio; viceversa, quando si adotti come 'tertium comparationis' la norma derogatrice, la funzione del giudizio di legittimita' costituzionale non puo' essere se non il ripristino della disciplina generale, ingiustificatamente derogata da quella particolare, non l'estensione ad altri casi di quest'ultima. Pertanto, la norma, di carattere eccezionale, che prevede ipotesi di sospensione dei termini di durata massima della custodia cautelare nei casi di impossibilita' di procedere al dibattimento nel giudizio ordinario per impedimento dei difensori, non puo' essere assunta come utile termine di raffronto ai fini del giudizio sulla corretta osservanza, da parte del legislatore, del principio di eguaglianza, in relazione alla mancata estensione di detta ipotesi anche al giudizio abbreviato. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 304, primo comma, lett.a) e b), cod. proc. pen.). - V. massima precedente. Sulla impossibilita' di assumere a 'tertium comparationis', nelle questioni proposte in riferimento al principio di eguaglianza, norme di carattere eccezionale, v. S. n. 383/1992 e O. nn. 666/1988 e 582/1988. red.: F.S. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte