Sentenza 366/1994 (ECLI:IT:COST:1994:366)
Massima numero 20791
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente PESCATORE  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  19/07/1994;  Decisione del  19/07/1994
Deposito del 27/07/1994; Pubblicazione in G. U. 17/08/1994
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 366/94. CIRCOLAZIONE STRADALE - INFRAZIONI AL CODICE DELLA STRADA - CONTENZIOSO E REGIME DELLE SANZIONI - RICORSO AL PREFETTO AVVERSO IL VERBALE DI ACCERTAMENTO - PREVISTA IRROGAZIONE, IN CASO DI RIGETTO, DI UNA SANZIONE NON INFERIORE AL DOPPIO DEL MINIMO EDITTALE - ASSERITA IMPOSSIBILITA' CHE, NEL SUSSEGUENTE GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE PREFETTIZIA, IL GIUDICE RIDUCA LA SANZIONE AL DI SOTTO DEL LIVELLO INDICATO - DENUNCIATA LIMITAZIONE DEL DIRITTO DEL TRASGRESSORE ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE, CON DISCRIMINAZIONE DEI TRASGRESSORI MENO ABBIENTI - ESCLUSIONE, ALLA STREGUA DI INTERPRETAZIONE ADEGUATRICE DELLA NORMATIVA CENSURATA - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.

Testo
In base all'interpretazione adeguatrice indicata in precedenti pronunce della Corte, deve ritenersi che la possibilita' di adire l'autorita' giudiziaria avverso l'accertamento di infrazioni al nuovo codice della strada non e' subordinata al previo esperimento del ricorso amministrativo al prefetto, e che - in caso di rigetto di esso e di successiva opposizione all'ingiunzione prefettizia - non e' precluso al giudice di determinare discrezionalmente la sanzione, fissandola in misura inferiore a quella (pari al doppio del minimo edittale) che il prefetto e' tenuto ad irrogare con l'ordinanza di ingiunzione. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni di costituzionalita' dell'art. 204, comma primo, del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, sollevate - in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - assumendo che la possibilita' di tutela giurisdizionale del trasgressore sarebbe subordinata al raddoppio della sanzione originaria). - V. O. n. 67/1994, S. nn. 255/1994, 311/1994; sull'impossibilita', per il trasgressore che attivi un rimedio contenzioso, di avvalersi del pagamento in misura ridotta previsto dall'art. 202 cod. strada e sulle finalita' di deflazione del contenzioso che giustificano la decadenza dal beneficio, v. O. n. 67/1994. red.: L.I. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte