Sentenza 383/1994 (ECLI:IT:COST:1994:383)
Massima numero 20980
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CASAVOLA - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
26/10/1994; Decisione del
26/10/1994
Deposito del 07/11/1994; Pubblicazione in G. U. 16/11/1994
Massime associate alla pronuncia:
20981
Titolo
SENT. 383/94 A. IMPIEGO PUBBLICO - RAZIONALIZZAZIONE DELL' ORGANIZZAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E REVISIONE DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO - NUOVO ASSETTO DELLA DIRIGENZA - DISCIPLINA DI CUI AL D.LGS. N. 29 DEL 1993 - NORME CORRETTIVE EMANATE CON D. LGS. N. 470 DEL 1993 - MODIFICA CONCERNENTE L'IMPOSIZIONE ,A CARICO DELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE E DELLE PROVINCE AUTONOME, DELL' OBBLIGO DI ADEGUAMENTO AI PRINCIPI, DETTATI IN MATERIA, DAL DECRETO STESSO - RICORSI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA-GIULIA E DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - ASSERITA CARENZA DI INTERESSE A RICORRERE, A SEGUITO DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS. N. 546 DEL 1993 - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' - REIEZIONE.
SENT. 383/94 A. IMPIEGO PUBBLICO - RAZIONALIZZAZIONE DELL' ORGANIZZAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E REVISIONE DELLA DISCIPLINA IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO - NUOVO ASSETTO DELLA DIRIGENZA - DISCIPLINA DI CUI AL D.LGS. N. 29 DEL 1993 - NORME CORRETTIVE EMANATE CON D. LGS. N. 470 DEL 1993 - MODIFICA CONCERNENTE L'IMPOSIZIONE ,A CARICO DELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE E DELLE PROVINCE AUTONOME, DELL' OBBLIGO DI ADEGUAMENTO AI PRINCIPI, DETTATI IN MATERIA, DAL DECRETO STESSO - RICORSI DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA-GIULIA E DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - ASSERITA CARENZA DI INTERESSE A RICORRERE, A SEGUITO DELL' ENTRATA IN VIGORE DEL D.LGS. N. 546 DEL 1993 - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' - REIEZIONE.
Testo
In ordine ai ricorsi proposti dalla Regione Friuli Venezia-Giulia e dalle Province autonome di Trento e Bolzano avverso l' art. 3, d.lgs. n. 470 del 1993, il quale modifica il d.lgs. n. 29 del 1993 (recante norme per la razionalizzazione della organizzazione della p.a. e per la revisione della disciplina sul pubblico impiego) non puo' addursi la carenza di interesse a ricorrere, motivata dall' entrata in vigore del successivo d.lgs. n. 546, contenente ulteriori norme di modifica al detto d.lgs. n. 29 del 1993. L'intervenuto decreto, infatti, non ha inciso sulla norma impugnata ne' ne ha cambiato gli effetti ne', peraltro, il carattere fortemente innovativo dei principi da esso dettati in tema di dirigenza, puo' assumere rilievo nella controversia. (Sulla base di tali argomentazioni e' stata rigettata l'eccezione di inammissibilita' proposta, relativamente ai suindicati ricorsi, per il Presidente del Consiglio, dall'Avvocatura di Stato). red.: A.M.M. rev.: S.P.
In ordine ai ricorsi proposti dalla Regione Friuli Venezia-Giulia e dalle Province autonome di Trento e Bolzano avverso l' art. 3, d.lgs. n. 470 del 1993, il quale modifica il d.lgs. n. 29 del 1993 (recante norme per la razionalizzazione della organizzazione della p.a. e per la revisione della disciplina sul pubblico impiego) non puo' addursi la carenza di interesse a ricorrere, motivata dall' entrata in vigore del successivo d.lgs. n. 546, contenente ulteriori norme di modifica al detto d.lgs. n. 29 del 1993. L'intervenuto decreto, infatti, non ha inciso sulla norma impugnata ne' ne ha cambiato gli effetti ne', peraltro, il carattere fortemente innovativo dei principi da esso dettati in tema di dirigenza, puo' assumere rilievo nella controversia. (Sulla base di tali argomentazioni e' stata rigettata l'eccezione di inammissibilita' proposta, relativamente ai suindicati ricorsi, per il Presidente del Consiglio, dall'Avvocatura di Stato). red.: A.M.M. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte
legge 23/10/1992
n. 421
art. 2
co. 2