Sentenza 403/1994 (ECLI:IT:COST:1994:403)
Massima numero 21270
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CASAVOLA  - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del  10/11/1994;  Decisione del  10/11/1994
Deposito del 23/11/1994; Pubblicazione in G. U. 30/11/1994
Massime associate alla pronuncia:  21268  21269


Titolo
SENT. 403/94 C. REATI MINISTERIALI - PROCEDIMENTO NEI CONFRONTI DELL'ON.LE LUIGI CIRIACO DE MITA IN RELAZIONE A FATTI AVVENUTI ALL'EPOCA IN CUI ERA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PRESENTATA DAL COLLEGIO INQUIRENTE PRESSO IL TRIBUNALE DI NAPOLI - OMESSO COMPIMENTO DI ATTI DI INTERROGATORIO E CONFRONTO DEI COINDAGATI LAICI, DAL COLLEGIO STESSO RITENUTI UTILI O NECESSARI MA ERRONEAMENTE ASSUNTI COME VIETATI IN FASE DI INDAGINI PRELIMINARI - INDIRETTA INCIDENZA DI TALE OMISSIONE SULL'ESERCIZIO DELL'ALTRUI POTERE DI CONCEDERE O NEGARE L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE - CONSEGUENTI DELIBERAZIONI DELLA CAMERA DI RESTITUIRE AL COLLEGIO GLI ATTI RELATIVI ALLA RICHIESTA, SENZA DECIDERE IN MERITO AD ESSA - SPETTANZA ALLA CAMERA DEL POTERE ESERCITATO.

Testo
Il Collegio inquirente per i reati ministeriali istituito presso il Tribunale di Napoli - omettendo di compiere gli interrogatori e i confronti di coindagati "laici", ritenuti dal Collegio stesso utili o necessari, ma erroneamente assunti come vietati nella fase delle indagini preliminari di sua competenza - ha privato delle risultanze dei suddetti atti l'Assemblea competente a decidere sulla richiesta di autorizzazione a procedere avanzata dal suddetto Collegio, in tal modo incidendo indirettamente sull'esercizio di un altrui potere. Spettava, pertanto, alla Camera dei deputati, con deliberazioni del 18 dicembre 1993 e del 23 febbraio 1994, restituire al Collegio inquirente presso il Tribunale di Napoli la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell'on.le Luigi Ciriaco De Mita ed altri (trasmessa con relazione del 18/30 ottobre 1993), non occorrente per proseguire le indagini preliminari ed in particolare per compiere gli atti di interrogatorio e confronto dei coindagati non ministri ne' parlamentari, ritenuti necessari dal medesimo Collegio. - v. la precedente massima B; nel senso che l'esercizio del potere del Collegio inquirente si atteggia anche come obbligo di leale collaborazione, v. S. n. 379/1992. red.: L.I. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

legge costituzionale  art. 10  co. 1

legge costituzionale  art. 8

legge costituzionale  art. 9

Altri parametri e norme interposte