Sentenza 412/1994 (ECLI:IT:COST:1994:412)
Massima numero 21168
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CASAVOLA - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del
24/11/1994; Decisione del
24/11/1994
Deposito del 07/12/1994; Pubblicazione in G. U. 14/12/1994
Titolo
SENT. 412/94 E. ACQUE PUBBLICHE - DISCIPLINA SULLE RISORSE IDRICHE, DI CUI ALLA L. N. 36 DEL 1994 - COMITATO PER LA VIGILANZA SULL'USO DELLE RISORSE IDRICHE - ISTITUZIONE PRESSO IL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI - SVOLGIMENTO DI FUNZIONE PROGRAMMATORIA GENERALE A SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI DEGLI UTENTI - LAMENTATA LESIONE DELLE COMPETENZE DELLE PROVINCE AUTONOME - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 412/94 E. ACQUE PUBBLICHE - DISCIPLINA SULLE RISORSE IDRICHE, DI CUI ALLA L. N. 36 DEL 1994 - COMITATO PER LA VIGILANZA SULL'USO DELLE RISORSE IDRICHE - ISTITUZIONE PRESSO IL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI - SVOLGIMENTO DI FUNZIONE PROGRAMMATORIA GENERALE A SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI DEGLI UTENTI - LAMENTATA LESIONE DELLE COMPETENZE DELLE PROVINCE AUTONOME - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Il Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche, di cui all'art. 21, l. n. 36 del 1994, istituito presso il Ministero dei lavori pubblici, quale organo statale, svolge, perseguendo la cooperazione con organi di garanzia eventualmente istituiti dalle regioni e dalle Province autonome (v. quinto comma), una funzione programmatoria generale a salvaguardia degli interessi degli utenti, per l'efficienza, efficacia ed economicita' del servizio che non appare lesiva - in relazione all'art. 4, primo co., d.lgs. n. 266 del 1992 - di alcuna delle attribuzioni provinciali, anche perche' trattasi di organo a composizione mista, la cui operativita' richiede la previa intesa con le regioni e le Province interessate. (Non fondatezza - in riferimento all'art. 4, primo co., d.lgs. n. 266 del 1992 - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 21, primo e quinto comma, l. 5 gennaio 1994, n. 36). - V. massima B. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Il Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche, di cui all'art. 21, l. n. 36 del 1994, istituito presso il Ministero dei lavori pubblici, quale organo statale, svolge, perseguendo la cooperazione con organi di garanzia eventualmente istituiti dalle regioni e dalle Province autonome (v. quinto comma), una funzione programmatoria generale a salvaguardia degli interessi degli utenti, per l'efficienza, efficacia ed economicita' del servizio che non appare lesiva - in relazione all'art. 4, primo co., d.lgs. n. 266 del 1992 - di alcuna delle attribuzioni provinciali, anche perche' trattasi di organo a composizione mista, la cui operativita' richiede la previa intesa con le regioni e le Province interessate. (Non fondatezza - in riferimento all'art. 4, primo co., d.lgs. n. 266 del 1992 - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 21, primo e quinto comma, l. 5 gennaio 1994, n. 36). - V. massima B. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
decreto legislativo 16/03/1992
n. 266
art. 4
co. 1