Sentenza 433/1994 (ECLI:IT:COST:1994:433)
Massima numero 21179
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
06/12/1994; Decisione del
06/12/1994
Deposito del 20/12/1994; Pubblicazione in G. U. 28/12/1994
Titolo
SENT. 433/94 D. PENSIONI - DIPENDENTI CIVILI DELLO STATO - DIPENDENTI COLLOCATI A RIPOSO ANTICIPATAMENTE, A DOMANDA - DIVIETO DI CUMULO DEL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA CON LA RETRIBUZIONE DOVUTA PER LAVORO DIPENDENTE - LAMENTATA SOPPRESSIONE DEL DIRITTO ALLA PENSIONE (QUALE RETRIBUZONE DIFFERITA) E DECURTAZIONE DEL TRATTAMENTO PENSIONISTICO, SENZA DETERMINAZIONE DI UN LIMITE MINIMO DELL'EMOLUMENTO DELL' ATTIVITA'ESPLICATA, IN RELAZIONE AL QUALE TALE DECURTAZIONE DIVIENE OPERANTE - ASSERITA LESIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA' E ADEGUATEZZA DELLA RETRIBUZIONE - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 433/94 D. PENSIONI - DIPENDENTI CIVILI DELLO STATO - DIPENDENTI COLLOCATI A RIPOSO ANTICIPATAMENTE, A DOMANDA - DIVIETO DI CUMULO DEL TRATTAMENTO DI QUIESCENZA CON LA RETRIBUZIONE DOVUTA PER LAVORO DIPENDENTE - LAMENTATA SOPPRESSIONE DEL DIRITTO ALLA PENSIONE (QUALE RETRIBUZONE DIFFERITA) E DECURTAZIONE DEL TRATTAMENTO PENSIONISTICO, SENZA DETERMINAZIONE DI UN LIMITE MINIMO DELL'EMOLUMENTO DELL' ATTIVITA'ESPLICATA, IN RELAZIONE AL QUALE TALE DECURTAZIONE DIVIENE OPERANTE - ASSERITA LESIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA' E ADEGUATEZZA DELLA RETRIBUZIONE - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Come la Corte ha gia' rilevato, il divieto di cumulo di trattamento pensionistico anticipato con redditi di lavoro dipendente, sancito dall'art. 10, ultimo comma, d.l. n. 17 del 1983, e operante solo per i pensionamenti avvenuti dopo la sua entrata in vigore, e' diretto a scoraggiare il ricorso ai pensionamenti anticipati a domanda, previsti da una normativa di particolare favore e il detto divieto e' determinato da una scelta del lavoratore tra la sospensione del trattamento pensionistico e la rinuncia ad assumere un nuovo rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi. E' percio' da escludere che la norma dia luogo a violazione dell'art. 36 Cost.. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale - in riferimento all'art. 36 Cost. - dell'art. 10, ultimo comma, d.l. 29 gennaio 1983, n. 17, come convertito nella legge 25 marzo 1983, n. 79). - Sulla questione, nello stesso senso, S. n. 576/1989 e O. n. 47/1994. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Come la Corte ha gia' rilevato, il divieto di cumulo di trattamento pensionistico anticipato con redditi di lavoro dipendente, sancito dall'art. 10, ultimo comma, d.l. n. 17 del 1983, e operante solo per i pensionamenti avvenuti dopo la sua entrata in vigore, e' diretto a scoraggiare il ricorso ai pensionamenti anticipati a domanda, previsti da una normativa di particolare favore e il detto divieto e' determinato da una scelta del lavoratore tra la sospensione del trattamento pensionistico e la rinuncia ad assumere un nuovo rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi. E' percio' da escludere che la norma dia luogo a violazione dell'art. 36 Cost.. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale - in riferimento all'art. 36 Cost. - dell'art. 10, ultimo comma, d.l. 29 gennaio 1983, n. 17, come convertito nella legge 25 marzo 1983, n. 79). - Sulla questione, nello stesso senso, S. n. 576/1989 e O. n. 47/1994. red.: A.M.M. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 36
Altri parametri e norme interposte