Sentenza 440/1994 (ECLI:IT:COST:1994:440)
Massima numero 21286
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  12/12/1994;  Decisione del  12/12/1994
Deposito del 23/12/1994; Pubblicazione in G. U. 28/12/1994
Massime associate alla pronuncia:  21287  21288


Titolo
SENT. 440/94 A. PENA - PENE PECUNIARIE - CONVERSIONE IN LIBERTA' CONTROLLATA o LAVORO SOSTITUTIVO A CAUSA DELLA INSOLVIBILITA' DEL CONDANNATO - INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI INERENTI ALLE PENE SOSTITUTIVE - CONVERSIONE IN PENE DETENTIVE - CRITERIO DI RAGGUAGLIO PIU' SFAVOREVOLE PER IL CONDANNATO RISPETTO A QUELLO PREVISTO IN CASO CONVERSIONE DELLA LIBERTA' CONTROLLATA APPLICATA IN SOSTITUZIONE DI PENE DETENTIVE - ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - DIFETTO DI RILEVANZA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
La conversione della pena pecuniaria in liberta' controllata - oggetto dei giudizi 'a quibus' - prescinde dagli epiloghi, soltanto ipotetici, che possono scaturire dalla vicende applicative della sanzione sostitutiva e quindi da una eventuale conversione di questa, per inosservanza dei relativi obblighi, nella pena detentiva della specie corrispondente a quella della pena pecuniaria originariamente inflitta. Pertanto la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 102, terzo comma, l. 24 novembre 1981, n. 689, nella parte in cui non stabilisce un criterio di ragguaglio tra pena pecuniaria e liberta' controllata che si raccordi a quello stabilito dall'art. 135 cod. pen., come modificato dalla l. 5 ottobre 1993 n. 402, difetta del necessario requisito della rilevanza, presentandosi tale questione del tutto eventuale, nei giudizi 'a quibus', agli effetti della decisione che il rimettente chiamato ad adottare. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 102, terzo comma, l. 24 novembre 1981, n. 689). red.: F.S. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte