Sentenza 5/1995 (ECLI:IT:COST:1995:5)
Massima numero 21559
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente CASAVOLA - Redattore FERRI - GUIZZI
Udienza Pubblica del
11/01/1995; Decisione del
11/01/1995
Deposito del 12/01/1995; Pubblicazione in G. U. 18/01/1995
Titolo
SENT. 5/95 E. ELEZIONI - ELEZIONI POLITICHE - SISTEMA ELETTORALE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI - ASSEGNAZIONE DI UN QUARTO DEI SEGGI CON IL METODO PROPORZIONALE - RICHIESTA DI 'REFERENDUM' ABROGATIVO - INSUSSISTENZA, IN CASO DI ESITO POSITIVO DEL 'REFERENDUM', DI UN SISTEMA ELETTORALE IN GRADO DI FUNZIONARE SENZA UN INTERVENTO DEL LEGISLATORE - INAMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA.
SENT. 5/95 E. ELEZIONI - ELEZIONI POLITICHE - SISTEMA ELETTORALE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI - ASSEGNAZIONE DI UN QUARTO DEI SEGGI CON IL METODO PROPORZIONALE - RICHIESTA DI 'REFERENDUM' ABROGATIVO - INSUSSISTENZA, IN CASO DI ESITO POSITIVO DEL 'REFERENDUM', DI UN SISTEMA ELETTORALE IN GRADO DI FUNZIONARE SENZA UN INTERVENTO DEL LEGISLATORE - INAMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA.
Testo
La richiesta di 'referendum' diretta ad abrogare le norme del testo unico sull'elezione dei membri della Camera dei deputati che prevedono l'attribuzione di un quarto dei seggi con metodo proporzionale, va dichiarata inammissibile, in quanto - pur essendo il quesito chiaro, univoco ed omogeneo nella finalita' di dar vita ad un sistema elettorale totalmente maggioritario uninominale - la disciplina risultante dall'eventuale approvazione della proposta referendaria non sarebbe applicabile se non a seguito di un intervento integrativo del legislatore che ridefinisca i collegi uninominali, in modo da renderne il numero pari, in totale, a quello dei deputati previsto in Costituzione: donde, una intollerabile soluzione di continuita' nell'operativita' del sistema elettorale, non essendo possibile - in caso di inerzia del legislatore - indire elezioni per il rinnovo dell'organo. (Inammissibilita' della richiesta di 'referendum' popolare per l'abrogazione parziale del testo unico approvato con d.P.R. 30 marzo 1957 n. 361, cosi' come modificato e integrato dalla legge 4 agosto 1993 n. 277 e dal decreto legislativo 20 dicembre 1993 n. 534). - per l'ammissibilita' di una richiesta referendaria che non comportava rischio di paralisi del meccanismo elettorale, ma solo "inconvenienti", v. S. n. 32/1993; nel senso che eventuali vizi di incostituzionalita' della normativa "di risulta" non sono di per se' rilevanti nel giudizio di ammissibilita' del 'referendum', v. S. n. 26/1987; v. anche le massime D ed F. red.: L.I. rev.: S.P.
La richiesta di 'referendum' diretta ad abrogare le norme del testo unico sull'elezione dei membri della Camera dei deputati che prevedono l'attribuzione di un quarto dei seggi con metodo proporzionale, va dichiarata inammissibile, in quanto - pur essendo il quesito chiaro, univoco ed omogeneo nella finalita' di dar vita ad un sistema elettorale totalmente maggioritario uninominale - la disciplina risultante dall'eventuale approvazione della proposta referendaria non sarebbe applicabile se non a seguito di un intervento integrativo del legislatore che ridefinisca i collegi uninominali, in modo da renderne il numero pari, in totale, a quello dei deputati previsto in Costituzione: donde, una intollerabile soluzione di continuita' nell'operativita' del sistema elettorale, non essendo possibile - in caso di inerzia del legislatore - indire elezioni per il rinnovo dell'organo. (Inammissibilita' della richiesta di 'referendum' popolare per l'abrogazione parziale del testo unico approvato con d.P.R. 30 marzo 1957 n. 361, cosi' come modificato e integrato dalla legge 4 agosto 1993 n. 277 e dal decreto legislativo 20 dicembre 1993 n. 534). - per l'ammissibilita' di una richiesta referendaria che non comportava rischio di paralisi del meccanismo elettorale, ma solo "inconvenienti", v. S. n. 32/1993; nel senso che eventuali vizi di incostituzionalita' della normativa "di risulta" non sono di per se' rilevanti nel giudizio di ammissibilita' del 'referendum', v. S. n. 26/1987; v. anche le massime D ed F. red.: L.I. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
legge costituzionale
art. 2
co. 1
Altri parametri e norme interposte