Sentenza 12/1995 (ECLI:IT:COST:1995:12)
Massima numero 21267
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente CASAVOLA - Redattore VARI
Udienza Pubblica del
11/01/1995; Decisione del
11/01/1995
Deposito del 12/01/1995; Pubblicazione in G. U. 18/01/1995
Massime associate alla pronuncia:
21266
Titolo
SENT. 12/95 B. BILANCIO E CONTABILITA' PUBBLICA - SISTEMA DELLA TESORERIA UNICA PER ENTI E ORGANISMI DEL SETTORE PUBBLICO - RICHIESTA DI 'REFERENDUM' ABROGATIVO - RICHIESTA AVENTE AD OGGETTO NORME STRETTAMENTE COLLEGATE ALL'AMBITO DI OPERATIVITA' DELLE LEGGI DI BILANCIO - INAMMISSIBILITA'.
SENT. 12/95 B. BILANCIO E CONTABILITA' PUBBLICA - SISTEMA DELLA TESORERIA UNICA PER ENTI E ORGANISMI DEL SETTORE PUBBLICO - RICHIESTA DI 'REFERENDUM' ABROGATIVO - RICHIESTA AVENTE AD OGGETTO NORME STRETTAMENTE COLLEGATE ALL'AMBITO DI OPERATIVITA' DELLE LEGGI DI BILANCIO - INAMMISSIBILITA'.
Testo
La richiesta di 'referendum' mirante all'abrogazione del cd. sistema della tesoreria unica va dichiarata inammissibile, in quanto ha ad oggetto una disciplina che - influendo sulla misura del ricorso all'emissione di titoli del debito pubblico - risulta strettamente collegata all'ambito di operativita' delle leggi di bilancio, e ricade quindi nell'esclusione prevista, per queste ultime, dall'art. 75, comma secondo, Cost.. (Inammissibilita' della richiesta di 'referendum' per l'abrogazione della l. 29 ottobre 1984, n. 720, come modificata dal d.l. 31 agosto 1987, n. 359, conv. in l. 29 ottobre 1987, n. 440, e dal d.l. 22 gennaio 1990, n. 6, conv. in l. 24 marzo 1990, n. 58). - riguardo all'ambito delle "leggi di bilancio" (come tali sottratte a 'referendum' abrogativo), v. massima precedente (ed, ivi, richiami); sui limiti "impliciti" all'ammissibilita' del 'referendum' desumibili dall'art. 75 Cost., v. S. n. 16/1978; sulle finalita' del sistema di tesoreria unica, v. S. nn. 162/1982, 132/1993, 412/1993. red.: L.I. rev.: S.P.
La richiesta di 'referendum' mirante all'abrogazione del cd. sistema della tesoreria unica va dichiarata inammissibile, in quanto ha ad oggetto una disciplina che - influendo sulla misura del ricorso all'emissione di titoli del debito pubblico - risulta strettamente collegata all'ambito di operativita' delle leggi di bilancio, e ricade quindi nell'esclusione prevista, per queste ultime, dall'art. 75, comma secondo, Cost.. (Inammissibilita' della richiesta di 'referendum' per l'abrogazione della l. 29 ottobre 1984, n. 720, come modificata dal d.l. 31 agosto 1987, n. 359, conv. in l. 29 ottobre 1987, n. 440, e dal d.l. 22 gennaio 1990, n. 6, conv. in l. 24 marzo 1990, n. 58). - riguardo all'ambito delle "leggi di bilancio" (come tali sottratte a 'referendum' abrogativo), v. massima precedente (ed, ivi, richiami); sui limiti "impliciti" all'ammissibilita' del 'referendum' desumibili dall'art. 75 Cost., v. S. n. 16/1978; sulle finalita' del sistema di tesoreria unica, v. S. nn. 162/1982, 132/1993, 412/1993. red.: L.I. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
co. 2
Altri parametri e norme interposte