Sentenza 28/1995 (ECLI:IT:COST:1995:28)
Massima numero 21258
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore SPAGNOLI
Udienza Pubblica del  12/01/1995;  Decisione del  12/01/1995
Deposito del 19/01/1995; Pubblicazione in G. U. 25/01/1995
Massime associate alla pronuncia:  21255  21256  21257


Titolo
SENT. 28/95 D. LAVORO (TUTELA DEL) - LEGGE N. 943 DEL 1986 - LAVORATORI EXTRACOMUNITARI LEGALMENTE RESIDENTI IN ITALIA ED OCCUPATI - DIRITTO AL RICONGIUNGIMENTO CON CONIUGE E FIGLI A CARICO MINORI - CITTADINA EXTRACOMUNITARIA CHE PRESTI IN ITALIA LAVORO ALL'INTERNO DELLA PROPRIA FAMIGLIA - RITENUTA ESCLUSIONE - PROSPETTATA VIOLAZIONE DELLE NORME DELLA COSTITUZIONE A TUTELA DEI FIGLI E DELL'UNITA' DELLA FAMIGLIA - INTERPRETAZIONE ADEGUATRICE DELLA NORMA IMPUGNATA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.

Testo
Le finalita' e i valori a cui si ispira la norma dell'art. 4, primo comma, della legge n. 943 del 1986 - secondo la quale i lavoratori extracomunitari legalmente residenti in Italia ed occupati hanno diritto al ricongiungimento con il coniuge e con i figli a carico non coniugati considerati minori dalla legislazione italiana - e al tempo stesso il rilievo che l'attivita' lavorativa all'interno della famiglia ha assunto nell'ordinamento, non possono non comportare la conseguenza che tale attivita' debba essere assimilata alle forme di "occupazione" richieste per l'attivazione dell'istituto. Pertanto, nel caso di specie, il citato art. 4, primo comma, va inteso nel senso che anche la cittadina extracomunitaria che presti in Italia lavoro nella propria famiglia sia ricompresa nel novero dei lavoratori che hanno diritto al ricongiungimento con figli minori che risiedono all'estero. La diversa interpretazione della norma - che tale diritto negasse - risulterebbe non soltanto insostenibile, ma, soprattutto, lesiva delle norme costituzionali che assicurano protezione alla famiglia, ai minori e al lavoro, sicche' va respinta, in quanto fondata su tale interpretazione, la censura di incostituzionalita' avanzata in proposito. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 29 e 30 Cost., dell'art. 4, primo comma, della legge 30 dicembre 1986, n. 943). - V. le precedenti massime B e C. red.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 29

Costituzione  art. 30

Altri parametri e norme interposte