Sentenza 29/1995 (ECLI:IT:COST:1995:29)
Massima numero 21601
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CASAVOLA - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
12/01/1995; Decisione del
12/01/1995
Deposito del 27/01/1995; Pubblicazione in G. U. 01/02/1995
Titolo
SENT. 29/95 Z6. CORTE DEI CONTI - FUNZIONI DI CONTROLLO - CONTROLLO SUCCESSIVO SULLA GESTIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - ISTITUZIONE NEI CONFRONTI (ANCHE) DEGLI ENTI DIPENDENTI DALLA REGIONE - RICORSO IN VIA PRINCIPALE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEI SUDDETTI ENTI - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 29/95 Z6. CORTE DEI CONTI - FUNZIONI DI CONTROLLO - CONTROLLO SUCCESSIVO SULLA GESTIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - ISTITUZIONE NEI CONFRONTI (ANCHE) DEGLI ENTI DIPENDENTI DALLA REGIONE - RICORSO IN VIA PRINCIPALE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA REGIONALE IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEI SUDDETTI ENTI - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Se e' vero che gli enti dipendenti dalla regione non possono essere assimilati agli enti locali e che la potesta' legislativa concorrente delle regioni ad autonomia comune in materia di ordinamento degli enti dipendenti dalle regioni stesse si estende anche ai rispettivi controlli, tuttavia l'attribuzione alla Corte dei conti del controllo successivo sulla gestione dei detti enti non interferisce con quelli - di diverso tipo - assegnati alle regioni. (Non fondatezza della questione di costituzionalita' dell'art. 3, commi quarto, quinto, sesto e ottavo, legge 14 gennaio 1994 n. 20, in riferimento all'art. 117 Cost. e in relazione all'art. 13, comma primo, d.P.R. n. 616 del 1977). - v. S. nn. 164/1990, 114/1986, 21/1985. red.: L.I. rev.: S.P.
Se e' vero che gli enti dipendenti dalla regione non possono essere assimilati agli enti locali e che la potesta' legislativa concorrente delle regioni ad autonomia comune in materia di ordinamento degli enti dipendenti dalle regioni stesse si estende anche ai rispettivi controlli, tuttavia l'attribuzione alla Corte dei conti del controllo successivo sulla gestione dei detti enti non interferisce con quelli - di diverso tipo - assegnati alle regioni. (Non fondatezza della questione di costituzionalita' dell'art. 3, commi quarto, quinto, sesto e ottavo, legge 14 gennaio 1994 n. 20, in riferimento all'art. 117 Cost. e in relazione all'art. 13, comma primo, d.P.R. n. 616 del 1977). - v. S. nn. 164/1990, 114/1986, 21/1985. red.: L.I. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977
n. 616
art. 13
co. 1