Sentenza 34/1995 (ECLI:IT:COST:1995:34)
Massima numero 21861
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  06/02/1995;  Decisione del  06/02/1995
Deposito del 13/02/1995; Pubblicazione in G. U. 15/02/1995
Massime associate alla pronuncia:  21862


Titolo
SENT. 34/95 A. LEGGI PENALI - PRINCIPIO DI STRETTA LEGALITA' - IMPLICAZIONI - ELEMENTI DELLA FATTISPECIE - ESPRESSIONI E CONCETTI USATI DAL LEGISLATORE - DETERMINAZIONE DEGLI STESSI ATTRAVERSO L'ORDINARIO PROCESSO DI INTERPRETAZIONE - POSSIBILITA' - CONDIZIONI.

Testo
Come la Corte ha piu' volte affermato, la verifica del rispetto del principio di determinatezza del precetto penale impone che ad essa si proceda non gia' isolando un singolo elemento descrittivo dell'illecito, bensi' considerando questo nel raccordo con gli altri dati costitutivi della fattispecie ed altresi' nell'ambito della disciplina in cui si inserisce. Non puo' essere infatti imposto al legislatore il medesimo coefficiente di specificazione di ogni singolo elemento del reato, ne' puo' essere certamente escluso a priori il ricorso ad espressioni indicative di comuni esperienze o a termini presi dal linguaggio comune, se la descrizione complessiva del fatto-reato consente al giudice una operazione ermeneutica non esorbitante dall'ordinario compito interpretativo: il che consente, in via di principio, il ricorso a figure di reati cosiddetti a forma libera, o l'inserimento di elementi normativi o di clausole generali nelle fattispecie penali. - Da ultimo, S. n. 31/1995, e in precedenza S. nn. 247/1989, 122/1993, 475/1988, 79/1982, nonche' S. nn. 203/1991, 49/1980, 188/1975, 20/1974 e 133/1973. red.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 25  co. 2

Altri parametri e norme interposte