Sentenza 46/1995 (ECLI:IT:COST:1995:46)
Massima numero 21890
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del
08/02/1995; Decisione del
08/02/1995
Deposito del 20/02/1995; Pubblicazione in G. U. 01/03/1995
Titolo
SENT. 46/95 A. USI CIVICI - CONSERVAZIONE DEGLI USI CIVICI - INTERESSE UNITARIO DELLA COMUNITA' NAZIONALE NELL'AMBITO DI UNA TUTELA DELL'AMBIENTE IMPRONTATA A INTEGRALITA' E GLOBALITA' - TITOLARITA' E COMPETENZA DELLO STATO - FONDAMENTO COSTITUZIONALE - ATTRIBUZIONE ALLE REGIONI, IN BASE ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE, SOLTANTO DI COMPETENZE DELEGATE.
SENT. 46/95 A. USI CIVICI - CONSERVAZIONE DEGLI USI CIVICI - INTERESSE UNITARIO DELLA COMUNITA' NAZIONALE NELL'AMBITO DI UNA TUTELA DELL'AMBIENTE IMPRONTATA A INTEGRALITA' E GLOBALITA' - TITOLARITA' E COMPETENZA DELLO STATO - FONDAMENTO COSTITUZIONALE - ATTRIBUZIONE ALLE REGIONI, IN BASE ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE, SOLTANTO DI COMPETENZE DELEGATE.
Testo
Come la Corte ha riconosciuto, la legge 8 agosto 1985, n. 47, ha introdotto una tutela del paesaggio non legata alla visione frammentaria propria della legge 29 giugno 1939, n. 1497 - diretta in prevalenza alla tutela di singole bellezze naturali isolatamente considerate - ma improntata a integralita' e globalita', sicche' essa e' diventata sinonimo di tutela ambientale. Sotto questo profilo la sovrapposizione fra tutela del paesaggio e tutela dell'ambiente si riflette in uno specifico interesse unitario della comunita' nazionale - costituzionalmente garantito dagli artt. 9 e 32 Cost. - alla conservazione degli usi civici, in quanto e nella misura in cui concorrono a determinare la forma del territorio su cui si esercitano, intesa quale prodotto di "una integrazione tra uomo e ambiente naturale" (art. 1, comma 3, della legge quadro sulle aree protette, 6 dicembre 1991, n. 394). In ordine a questo interesse, a tutela del quale le zone gravate da usi civici sono state sottoposte, dall'art. 1, lett. h, della legge n. 431 del 1985, a vincolo paesaggistico, e di cui e' portatore lo Stato e che e' quindi inconfondibile con gli interessi locali di cui sono esponenti le Regioni, l'art. 82 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 (come modificato dall'art. 1 della legge n. 431 del 1985) ha disposto soltanto una delega di attribuzioni a queste ultime. - Cfr. S. nn. 151/1986, 359/1985, 67/1992, 269/1993 e 1029/1988. V. anche la seguente massima C. red.: S.P.
Come la Corte ha riconosciuto, la legge 8 agosto 1985, n. 47, ha introdotto una tutela del paesaggio non legata alla visione frammentaria propria della legge 29 giugno 1939, n. 1497 - diretta in prevalenza alla tutela di singole bellezze naturali isolatamente considerate - ma improntata a integralita' e globalita', sicche' essa e' diventata sinonimo di tutela ambientale. Sotto questo profilo la sovrapposizione fra tutela del paesaggio e tutela dell'ambiente si riflette in uno specifico interesse unitario della comunita' nazionale - costituzionalmente garantito dagli artt. 9 e 32 Cost. - alla conservazione degli usi civici, in quanto e nella misura in cui concorrono a determinare la forma del territorio su cui si esercitano, intesa quale prodotto di "una integrazione tra uomo e ambiente naturale" (art. 1, comma 3, della legge quadro sulle aree protette, 6 dicembre 1991, n. 394). In ordine a questo interesse, a tutela del quale le zone gravate da usi civici sono state sottoposte, dall'art. 1, lett. h, della legge n. 431 del 1985, a vincolo paesaggistico, e di cui e' portatore lo Stato e che e' quindi inconfondibile con gli interessi locali di cui sono esponenti le Regioni, l'art. 82 del d.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 (come modificato dall'art. 1 della legge n. 431 del 1985) ha disposto soltanto una delega di attribuzioni a queste ultime. - Cfr. S. nn. 151/1986, 359/1985, 67/1992, 269/1993 e 1029/1988. V. anche la seguente massima C. red.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 9
Costituzione
art. 32
Altri parametri e norme interposte
legge 08/08/1985
n. 431
art. 1 lett. h)