Sentenza 88/1995 (ECLI:IT:COST:1995:88)
Massima numero 21998
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del
08/03/1995; Decisione del
08/03/1995
Deposito del 17/03/1995; Pubblicazione in G. U. 22/03/1995
Titolo
SENT. 88/95 C. LEGGI INTERPRETATIVE - NORMA QUALIFICATA DAL LEGISLATORE DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA - SINDACATO DELLA CORTE COSTITUZIONALE - CRITERI E CANONI, A SECONDA CHE LA NORMA SIA EFFETTIVAMENTE INTERPRETATIVA O, INVECE, "INNOVATIVA" CON CARATTERE RETROATTIVO.
SENT. 88/95 C. LEGGI INTERPRETATIVE - NORMA QUALIFICATA DAL LEGISLATORE DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA - SINDACATO DELLA CORTE COSTITUZIONALE - CRITERI E CANONI, A SECONDA CHE LA NORMA SIA EFFETTIVAMENTE INTERPRETATIVA O, INVECE, "INNOVATIVA" CON CARATTERE RETROATTIVO.
Testo
La legittimita' di una norma che, benche' qualificata dal legislatore come interpretativa, sia in realta' "innovativa" con carattere retroattivo, va valutata secondo i canoni consueti con riferimento sia alla nuova disciplina in se', sia, piu' limitatamente, al suo ambito di applicabilita' in quanto esteso retroattivamente a fatti, condotte o rapporti pregressi. Parallelamente l'eventuale riscontro del carattere sostanziale della (dichiarata funzione di) interpretazione autentica non assolve di per se' la disposizione da ogni censura, ben potendo la Corte, quando investita, verificare la legittimita' del retroattivo intervento interpretativo del legislatore anche sotto il profilo della ragionevolezza ('ex' art. 3 Cost.). red.: L.I. rev.: S.P.
La legittimita' di una norma che, benche' qualificata dal legislatore come interpretativa, sia in realta' "innovativa" con carattere retroattivo, va valutata secondo i canoni consueti con riferimento sia alla nuova disciplina in se', sia, piu' limitatamente, al suo ambito di applicabilita' in quanto esteso retroattivamente a fatti, condotte o rapporti pregressi. Parallelamente l'eventuale riscontro del carattere sostanziale della (dichiarata funzione di) interpretazione autentica non assolve di per se' la disposizione da ogni censura, ben potendo la Corte, quando investita, verificare la legittimita' del retroattivo intervento interpretativo del legislatore anche sotto il profilo della ragionevolezza ('ex' art. 3 Cost.). red.: L.I. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte