Sentenza 94/1995 (ECLI:IT:COST:1995:94)
Massima numero 22028
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
20/03/1995; Decisione del
20/03/1995
Deposito del 30/03/1995; Pubblicazione in G. U. 05/04/1995
Titolo
SENT. 94/95 A. COMUNITA' EUROPEE - NORME COMUNITARIE DIRETTAMENTE APPLICABILI - EFFETTI SULLE NORME DELL'ORDINAMENTO INTERNO - "NON APPLICABILITA'" DELLE NORME INTERNE CONFLIGGENTI CON QUELLE COMUNITARIE - SIGNIFICATO - CONSEGUENZE - IMPOSSIBILITA' CHE DETTE NORME INTERNE VENGANO IN RILIEVO PER LA DEFINIZIONE DI CONTROVERSIE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE - DIFETTO DI RILEVANZA DI QUESTIONI DI COSTITUZIONALITA' IN VIA INCIDENTALE VOLTE A DENUNCIARE IL CONTRASTO FRA LE MEDESIME NORME INTERNE E QUELLE COMUNITARIE.
SENT. 94/95 A. COMUNITA' EUROPEE - NORME COMUNITARIE DIRETTAMENTE APPLICABILI - EFFETTI SULLE NORME DELL'ORDINAMENTO INTERNO - "NON APPLICABILITA'" DELLE NORME INTERNE CONFLIGGENTI CON QUELLE COMUNITARIE - SIGNIFICATO - CONSEGUENZE - IMPOSSIBILITA' CHE DETTE NORME INTERNE VENGANO IN RILIEVO PER LA DEFINIZIONE DI CONTROVERSIE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE - DIFETTO DI RILEVANZA DI QUESTIONI DI COSTITUZIONALITA' IN VIA INCIDENTALE VOLTE A DENUNCIARE IL CONTRASTO FRA LE MEDESIME NORME INTERNE E QUELLE COMUNITARIE.
Testo
Le norme comunitarie direttamente applicabili, permangono in vigore nell'ordinamento italiano, con l'effetto non gia' di caducare, abrogare, modificare o invalidare le disposizioni legislative interne con esse incompatibili, bensi' di impedire che tali disposizioni vengano in rilievo per la definizione della controversia innanzi al giudice nazionale: cio' comporta che l'eventuale contrasto della disposizione interna rispetto a un precetto comunitario non puo' autorizzare, nell'ambito di una controversia di fronte al giudice nazionale, a validamente sollevare una questione di costituzionalita' in via incidentale per ritenuta violazione dell'art. 11 Cost. da parte della norma interna, poiche' - stante la "non applicabilita'" della norma interna confliggente in ipotesi con quella comunitaria - si tratterebbe di una questione priva del dovuto requisito della rilevanza e, come tale, inammissibile. - V. S. nn. 170/1984 e 384/1994. red.: L.I. rev.: S.P.
Le norme comunitarie direttamente applicabili, permangono in vigore nell'ordinamento italiano, con l'effetto non gia' di caducare, abrogare, modificare o invalidare le disposizioni legislative interne con esse incompatibili, bensi' di impedire che tali disposizioni vengano in rilievo per la definizione della controversia innanzi al giudice nazionale: cio' comporta che l'eventuale contrasto della disposizione interna rispetto a un precetto comunitario non puo' autorizzare, nell'ambito di una controversia di fronte al giudice nazionale, a validamente sollevare una questione di costituzionalita' in via incidentale per ritenuta violazione dell'art. 11 Cost. da parte della norma interna, poiche' - stante la "non applicabilita'" della norma interna confliggente in ipotesi con quella comunitaria - si tratterebbe di una questione priva del dovuto requisito della rilevanza e, come tale, inammissibile. - V. S. nn. 170/1984 e 384/1994. red.: L.I. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 11
legge costituzionale
art. 1
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 23