Ordinanza 113/1995 (ECLI:IT:COST:1995:113)
Massima numero 22089
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore VARI
Udienza Pubblica del
23/03/1995; Decisione del
23/03/1995
Deposito del 06/04/1995; Pubblicazione in G. U. 12/04/1995
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 113/95 TRIBUTI (IMPOSTE E TASSE) - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - CONTABILITA' SEMPLIFICATA PER LE IMPRESE MINORI - DETERMINAZIONE AUTOMATICA DEL REDDITO IMPONIBILE - QUESTIONE DI COSTITUZIONALITA' - PROSPETTAZIONE PRIVA DELLA NECESSARIA CHIAREZZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 113/95 TRIBUTI (IMPOSTE E TASSE) - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - CONTABILITA' SEMPLIFICATA PER LE IMPRESE MINORI - DETERMINAZIONE AUTOMATICA DEL REDDITO IMPONIBILE - QUESTIONE DI COSTITUZIONALITA' - PROSPETTAZIONE PRIVA DELLA NECESSARIA CHIAREZZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
La questione di costituzionalita' che, nei termini in cui prospettata, difetti dei requisiti di chiarezza necessari a consentirne una inequivoca valutazione con riguardo sia alla rilevanza che alla fondatezza, va dichiarata manifestamente inammissibile. Pertanto, la questione di costituzionalita' degli artt. 79, sesto comma, e 80, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e' manifestamente inammissibile, in quanto l'impugnazione e' espressamente riferita al "testo originario" delle suddette disposizioni delegate, e in relazione ad esse e' dedotta la violazione dei principi e criteri direttivi della legge di delegazione n. 825 del 1971: mentre, invece, il contenuto normativo oggetto di censura e' quello, risultante dalle modifiche apportate al detto d.P.R. dal successivo d.l. n. 69 del 1989, e cioe' la previsione di un meccanismo di determinazione automatico del reddito imponibile delle imprese "minori" in contabilita' semplificata. (Questione sollevata in riferimento agli artt. 3, 53 e 76 Cost.). red.: L.I. rev.: S.P.
La questione di costituzionalita' che, nei termini in cui prospettata, difetti dei requisiti di chiarezza necessari a consentirne una inequivoca valutazione con riguardo sia alla rilevanza che alla fondatezza, va dichiarata manifestamente inammissibile. Pertanto, la questione di costituzionalita' degli artt. 79, sesto comma, e 80, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e' manifestamente inammissibile, in quanto l'impugnazione e' espressamente riferita al "testo originario" delle suddette disposizioni delegate, e in relazione ad esse e' dedotta la violazione dei principi e criteri direttivi della legge di delegazione n. 825 del 1971: mentre, invece, il contenuto normativo oggetto di censura e' quello, risultante dalle modifiche apportate al detto d.P.R. dal successivo d.l. n. 69 del 1989, e cioe' la previsione di un meccanismo di determinazione automatico del reddito imponibile delle imprese "minori" in contabilita' semplificata. (Questione sollevata in riferimento agli artt. 3, 53 e 76 Cost.). red.: L.I. rev.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 53
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte
legge 09/10/1971
n. 825
art. 0