Sentenza 115/1995 (ECLI:IT:COST:1995:115)
Massima numero 22100
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
23/03/1995; Decisione del
23/03/1995
Deposito del 07/04/1995; Pubblicazione in G. U. 12/04/1995
Titolo
SENT. 115/95 A. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE - IMPUGNAZIONE DI LEGGI STATALI - DEDOTTA LESIONE DI PRINCIPI E CRITERI POSTI DAL LEGISLATORE DELEGANTE - PROPONIBILITA' DELLA CENSURA - CONDIZIONE.
SENT. 115/95 A. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE - IMPUGNAZIONE DI LEGGI STATALI - DEDOTTA LESIONE DI PRINCIPI E CRITERI POSTI DAL LEGISLATORE DELEGANTE - PROPONIBILITA' DELLA CENSURA - CONDIZIONE.
Testo
In sede di giudizio di legittimita' costituzionale in via principale, le censure con cui le Regioni deducono la lesione dell'art. 76 Cost. sono ammissibili, sempreche' i principi e criteri che si assumono violati (stabiliti in una legge-delega) siano volti a salvaguardare competenze regionali. - Cfr. S. nn. 617/1988 e 183/1987. red.: S.P.
In sede di giudizio di legittimita' costituzionale in via principale, le censure con cui le Regioni deducono la lesione dell'art. 76 Cost. sono ammissibili, sempreche' i principi e criteri che si assumono violati (stabiliti in una legge-delega) siano volti a salvaguardare competenze regionali. - Cfr. S. nn. 617/1988 e 183/1987. red.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte