Sentenza 115/1995 (ECLI:IT:COST:1995:115)
Massima numero 22105
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
23/03/1995; Decisione del
23/03/1995
Deposito del 07/04/1995; Pubblicazione in G. U. 12/04/1995
Titolo
SENT. 115/95 F. SANZIONI AMMINISTRATIVE - CONTRAVVENZIONI PREVISTE NEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA - VIOLAZIONI DEPENALIZZATE - VIOLAZIONE DELL'OBBLIGO DI AFFISSIONE, IN LUOGO VISIBILE, NEI TEATRI E NEGLI ALTRI LUOGHI DI PUBBLICO SPETTACOLO, DEI REGOLAMENTI DI SICUREZZA - PRESENTAZIONE DEL RELATIVO RAPPORTO AL PREFETTO, ANZICHE' ALL'UFFICIO REGIONALE COMPETENTE - RICORSO DELLA REGIONE TOSCANA - RICONOSCIUTA INCIDENZA SULLE ATTRIBUZIONI REGIONALI IN ORDINE ALL'UTILIZZO DEGLI IMMOBILI DA DESTINARE A PUBBLICI SPETTACOLI - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.
SENT. 115/95 F. SANZIONI AMMINISTRATIVE - CONTRAVVENZIONI PREVISTE NEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA - VIOLAZIONI DEPENALIZZATE - VIOLAZIONE DELL'OBBLIGO DI AFFISSIONE, IN LUOGO VISIBILE, NEI TEATRI E NEGLI ALTRI LUOGHI DI PUBBLICO SPETTACOLO, DEI REGOLAMENTI DI SICUREZZA - PRESENTAZIONE DEL RELATIVO RAPPORTO AL PREFETTO, ANZICHE' ALL'UFFICIO REGIONALE COMPETENTE - RICORSO DELLA REGIONE TOSCANA - RICONOSCIUTA INCIDENZA SULLE ATTRIBUZIONI REGIONALI IN ORDINE ALL'UTILIZZO DEGLI IMMOBILI DA DESTINARE A PUBBLICI SPETTACOLI - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.
Testo
La disposizione dell'art. 84 del testo unico delle leggi di p.s. approvato con r.d. 18 giugno 1931, n. 773, che prevede l'obbligo di affissione, in luogo visibile, nei teatri e negli altri luoghi di pubblico spettacolo, dei regolamenti di sicurezza, attiene alla materia dell'utilizzo degli immobili da destinare a pubblici spettacoli, su cui le regioni in seguito al trasferimento alle stesse, con l'art. 1 del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 29, di una serie di funzioni amministrative del soppresso Ministero del turismo e dello spettacolo, hanno ampia competenza. Tale competenza, pertanto, in seguito alla depenalizzazione della violazione del suddetto obbligo operata con l'art. 17-bis del citato testo unico, introdotto con l'art. 3, comma 1, del d. lgs. 13 luglio 1994, n. 480, necessariamente include, secondo il riparto delle competenze statali e regionali stabilito al riguardo, quella relativa all'irrogazione della, ora prevista, sanzione amministrativa. Onde la illegittimita' costituzionale dell'impugnato art. 17-quinquies del testo unico delle leggi di p.s. - anch'esso introdotto con l'art. 3, comma 1, del d. lgs. n. 480 del 1994 - nella parte in cui, in ordine a tale violazione, individua nel prefetto, anziche' nell'ufficio regionale competente, il soggetto destinatario del rapporto. - V. le precedenti massime B e C. red.: S.P.
La disposizione dell'art. 84 del testo unico delle leggi di p.s. approvato con r.d. 18 giugno 1931, n. 773, che prevede l'obbligo di affissione, in luogo visibile, nei teatri e negli altri luoghi di pubblico spettacolo, dei regolamenti di sicurezza, attiene alla materia dell'utilizzo degli immobili da destinare a pubblici spettacoli, su cui le regioni in seguito al trasferimento alle stesse, con l'art. 1 del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 29, di una serie di funzioni amministrative del soppresso Ministero del turismo e dello spettacolo, hanno ampia competenza. Tale competenza, pertanto, in seguito alla depenalizzazione della violazione del suddetto obbligo operata con l'art. 17-bis del citato testo unico, introdotto con l'art. 3, comma 1, del d. lgs. 13 luglio 1994, n. 480, necessariamente include, secondo il riparto delle competenze statali e regionali stabilito al riguardo, quella relativa all'irrogazione della, ora prevista, sanzione amministrativa. Onde la illegittimita' costituzionale dell'impugnato art. 17-quinquies del testo unico delle leggi di p.s. - anch'esso introdotto con l'art. 3, comma 1, del d. lgs. n. 480 del 1994 - nella parte in cui, in ordine a tale violazione, individua nel prefetto, anziche' nell'ufficio regionale competente, il soggetto destinatario del rapporto. - V. le precedenti massime B e C. red.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte
legge 28/12/1993
n. 562
art. 1
co. 1 lett. h)