Ordinanza 132/1995 (ECLI:IT:COST:1995:132)
Massima numero 21331
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
05/04/1995; Decisione del
05/04/1995
Deposito del 14/04/1995; Pubblicazione in G. U. 19/04/1995
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 132/95. REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE - ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE - LEGGE REGIONALE N. 7 DEL 1983 - REATI ELETTORALI - SOTTOSCRIZIONE DI PIU' LISTE DI CANDIDATI - PREVISTA APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI PENALI PREVISTE DAL D.P.R. N. 361 DEL 1957 PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, ANZICHE' DI QUELLE, PIU' SEVERE, PREVISTE DALLA LEGGE 17 FEBBRAIO 1968, N. 108, PER L'ELEZIONE DEI CONSIGLI REGIONALI DELLE REGIONI A STATUTO NORMALE - LAMENTATA VIOLAZIONE DELLA RISERVA DI LEGGE STATALE IN MATERIA PENALE - DENUNCIATA PREVISIONE, ALTRESI', NELLA REGIONE TRENTINO- ALTO ADIGE, DI UNA DISCIPLINA PIU' FAVOREVOLE, RISPETTO AL REATO 'DE QUO', DI QUELLA VIGENTE NEL RESTO DEL TERRITORIO NAZIONALE - RICHIESTA DI NON CONSENTITA SENTENZA ADDITIVA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
ORD. 132/95. REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE - ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE - LEGGE REGIONALE N. 7 DEL 1983 - REATI ELETTORALI - SOTTOSCRIZIONE DI PIU' LISTE DI CANDIDATI - PREVISTA APPLICAZIONE DELLE DISPOSIZIONI PENALI PREVISTE DAL D.P.R. N. 361 DEL 1957 PER LA ELEZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, ANZICHE' DI QUELLE, PIU' SEVERE, PREVISTE DALLA LEGGE 17 FEBBRAIO 1968, N. 108, PER L'ELEZIONE DEI CONSIGLI REGIONALI DELLE REGIONI A STATUTO NORMALE - LAMENTATA VIOLAZIONE DELLA RISERVA DI LEGGE STATALE IN MATERIA PENALE - DENUNCIATA PREVISIONE, ALTRESI', NELLA REGIONE TRENTINO- ALTO ADIGE, DI UNA DISCIPLINA PIU' FAVOREVOLE, RISPETTO AL REATO 'DE QUO', DI QUELLA VIGENTE NEL RESTO DEL TERRITORIO NAZIONALE - RICHIESTA DI NON CONSENTITA SENTENZA ADDITIVA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
Come la Corte ha piu' volte affermato, il fondamentale e inderogabile principio di stretta legalita' dei reati e delle pene le vieta qualsiasi intervento volto all'aggravamento di una pena prevista in astratto dal legislatore. Non puo' quindi avere ingresso in un giudizio di legittimita' costituzionale una questione - come quella sollevata nel caso dal giudice 'a quo' - chiaramente diretta a rendere piu' gravi le sanzioni previste dall'art. 75 della legge della Regione Trentino-Alto Adige n. 7 del 1983, per il reato costituito dalla sottoscrizione di piu' liste di candidati alla elezione del Consiglio regionale. (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli 3 Cost. e 4 e 23 Statuto Trentino-Alto Adige, dell'art. 75 della legge della Regione Trentino-Alto Adige 8 agosto 1983, n. 7). - Riguardo al principio applicato, S. n. 249/1988 red.: S. Pomodoro
Come la Corte ha piu' volte affermato, il fondamentale e inderogabile principio di stretta legalita' dei reati e delle pene le vieta qualsiasi intervento volto all'aggravamento di una pena prevista in astratto dal legislatore. Non puo' quindi avere ingresso in un giudizio di legittimita' costituzionale una questione - come quella sollevata nel caso dal giudice 'a quo' - chiaramente diretta a rendere piu' gravi le sanzioni previste dall'art. 75 della legge della Regione Trentino-Alto Adige n. 7 del 1983, per il reato costituito dalla sottoscrizione di piu' liste di candidati alla elezione del Consiglio regionale. (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli 3 Cost. e 4 e 23 Statuto Trentino-Alto Adige, dell'art. 75 della legge della Regione Trentino-Alto Adige 8 agosto 1983, n. 7). - Riguardo al principio applicato, S. n. 249/1988 red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 25
co. 2
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 4
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 23
Altri parametri e norme interposte