Sentenza 143/1995 (ECLI:IT:COST:1995:143)
Massima numero 21370
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE  - Redattore VARI
Udienza Pubblica del  04/05/1995;  Decisione del  04/05/1995
Deposito del 04/05/1995; Pubblicazione in G. U. 10/05/1995
Massime associate alla pronuncia:  21364  21365  21366  21367  21368  21369


Titolo
SENT. 143/95 G. TRIBUTI (IMPOSTE E TASSE) - IMPOSTA STRAORDINARIA SUI DEPOSITI BANCARI E POSTALI PER L'ANNO 1992 - DENUNCIATO CONTRASTO CON LA TUTELA COSTITUZIONALE DEL RISPARMIO - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
L'art. 47 Cost. ("La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme ...") contiene soltanto un principio programmatico al quale deve ispirarsi il legislatore ordinario, ma non puo' certo impedire al medesimo di emanare, in materia finanziaria, quelle norme giuridiche che siano volte a disciplinare il gettito delle entrate, con l'unico limite della vera e propria contraddizione o compromissione dell'anzidetto principio: cio' che non e' dato riscontrare nel caso dell'imposta straordinaria del sei per mille sui depositi bancari e postali istituita per l'anno 1992. (Non fondatezza della questione di costituzionalita' dell'art. 7, d.l. 11 luglio 1992 n. 333 - come sostituito dalla legge di conversione 8 agosto 1992 n. 359 - in riferimento all'art. 47 Cost.). red.: L.I. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 47

Altri parametri e norme interposte