Sentenza 153/1995 (ECLI:IT:COST:1995:153)
Massima numero 21374
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
05/05/1995; Decisione del
05/05/1995
Deposito del 08/05/1995; Pubblicazione in G. U. 12/05/1995
Titolo
SENT. 153/95 B. REGIONI IN GENERE - LIMITI ALL'ESERCIZIO DELLE COMPETENZE LEGISLATIVE DELLE REGIONI - NORME FONDAMENTALI DELLE RIFORME ECONOMICO-SOCIALI - COMPATIBILITA' DELLA QUALIFICAZIONE CON LA NATURA TEMPORANEA DELLE NORME - CARATTERI PROPRI DELLE NORME FONDAMENTALI - INNOVATIVITA' DEL CONTENUTO NORMATIVO - GRANDE RILEVANZA DELLA MATERIA DISCIPLINATA PER LA VITA ECONOMICA E SOCIALE DELL'INTERA COMUNITA' - PRINCIPI CARATTERIZZATI DALLA NECESSITA' DI UNA ATTUAZIONE UNIFORME SULL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE - SUSSISTENZA DI TALI REQUISITI NELLA NORMA DELL'ART. 5 BIS DEL D.L. N. 333 DEL 1992 SUI CRITERI DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITA' DI ESPROPRIO.
SENT. 153/95 B. REGIONI IN GENERE - LIMITI ALL'ESERCIZIO DELLE COMPETENZE LEGISLATIVE DELLE REGIONI - NORME FONDAMENTALI DELLE RIFORME ECONOMICO-SOCIALI - COMPATIBILITA' DELLA QUALIFICAZIONE CON LA NATURA TEMPORANEA DELLE NORME - CARATTERI PROPRI DELLE NORME FONDAMENTALI - INNOVATIVITA' DEL CONTENUTO NORMATIVO - GRANDE RILEVANZA DELLA MATERIA DISCIPLINATA PER LA VITA ECONOMICA E SOCIALE DELL'INTERA COMUNITA' - PRINCIPI CARATTERIZZATI DALLA NECESSITA' DI UNA ATTUAZIONE UNIFORME SULL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE - SUSSISTENZA DI TALI REQUISITI NELLA NORMA DELL'ART. 5 BIS DEL D.L. N. 333 DEL 1992 SUI CRITERI DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITA' DI ESPROPRIO.
Testo
Tra i caratteri propri delle "norme fondamentali delle riforme economico-sociali", qualificazione rispetto alla quale non e' preclusiva la natura temporanea delle norme medesime, rientrano - e si riscontrano nell'art. 5 bis del decreto-legge n. 333 del 1992 -: l'incisiva innovativita' del contenuto normativo, anche in considerazione delle finalita' perseguite dal legislatore in ordine a fenomeni vasti di primaria importanza nazionale; l'attinenza della disciplina ad un problema di grande rilevanza per la definizione del rapporto fra proprieta' privata e potere pubblico e, quindi, per la vita economica e sociale della comunita' intera; la loro connotazione come principi che esigono una attuazione uniforme in tutto il territorio nazionale. - In ordine alla possibilita' di qualificare come "norme fondamentali delle riforme economico-sociali" anche norme di natura temporanea, v. S. nn. 497/1993, 296/1993, 493/1991 e 274/1988. Sui caratteri delle "norme fondamentali delle riforme economico-sociali", S. nn. 296/1993, 366/1992, 356/1992, 188/1992, 493/1991, 386/1991, 349/1991, 634/1988. red.: A. Greco
Tra i caratteri propri delle "norme fondamentali delle riforme economico-sociali", qualificazione rispetto alla quale non e' preclusiva la natura temporanea delle norme medesime, rientrano - e si riscontrano nell'art. 5 bis del decreto-legge n. 333 del 1992 -: l'incisiva innovativita' del contenuto normativo, anche in considerazione delle finalita' perseguite dal legislatore in ordine a fenomeni vasti di primaria importanza nazionale; l'attinenza della disciplina ad un problema di grande rilevanza per la definizione del rapporto fra proprieta' privata e potere pubblico e, quindi, per la vita economica e sociale della comunita' intera; la loro connotazione come principi che esigono una attuazione uniforme in tutto il territorio nazionale. - In ordine alla possibilita' di qualificare come "norme fondamentali delle riforme economico-sociali" anche norme di natura temporanea, v. S. nn. 497/1993, 296/1993, 493/1991 e 274/1988. Sui caratteri delle "norme fondamentali delle riforme economico-sociali", S. nn. 296/1993, 366/1992, 356/1992, 188/1992, 493/1991, 386/1991, 349/1991, 634/1988. red.: A. Greco
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte