Sentenza 156/1995 (ECLI:IT:COST:1995:156)
Massima numero 21393
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BALDASSARRE  - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del  08/05/1995;  Decisione del  08/05/1995
Deposito del 10/05/1995; Pubblicazione in G. U. 12/05/1995
Massime associate alla pronuncia:  21392  21394


Titolo
SENT. 156/95 B. USI CIVICI - NUOVE DISPOSIZIONI PER LE ZONE MONTANE - PREVISIONE, DA PARTE DELLA NORMA CENSURATA, CHE, NEI COMUNI MONTANI, I DECRETI DI ESPROPRIAZIONE PER OPERE PUBBLICHE O DI PUBBLICA UTILITA', PER I QUALI I SOGGETTI ESPROPRIATI ABBIANO OTTENUTO, OVE NECESSARIO, L'AUTORIZZAZIONE DI CUI ALL'ART. 7 L. N. 1497 DEL 1939 E QUELLA DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE, DETERMININO LA CESSAZIONE DEGLI USI CIVICI EVENTUALMENTE GRAVANTI SUI BENI OGGETTO DI ESPROPRIAZIONE - LESIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA REGIONALE IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE E DI USI CIVICI - VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI RAGIONEVOLEZZA E DI BUON ANDAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE NONCHE' DELLA GARANZIA COSTITUZIONALE DEL DIRITTO ALL'AMBIENTE SALUBRE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.

Testo
Posto che l'art. 12, secondo comma, della legge 31 gennaio 1994, n. 97 (Nuove disposizioni per le zone montane) implica una ponderazione dell'interesse pubblico alla costruzione di un'opera ordinata allo sviluppo economico del territorio montano con l'opposto interesse al mantenimento degli usi civici quali strumenti di conservazione della forma originaria del territorio (e quindi strumenti di tutela dell'ambiente), l'organo statale investito della domanda di esproprio non puo' compiere tale valutazione con piena cognizione di causa senza aver sentito il parere della Regione interessata. Pertanto la norma censurata va dichiarata costituzionalmente illegittima nella parte in cui, nel caso di espropriazione di terreni montani per opere pubbliche o di pubblica utilita', non prevede che sia sentito il parere della Regione interessata in merito alla cessazione dei diritti di uso civico esistenti sui beni espropriandi, quando il decreto di esproprio sia pronunciato da un'autorita' statale. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 9

Costituzione  art. 32

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 115

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Altri parametri e norme interposte