Sentenza 161/1995 (ECLI:IT:COST:1995:161)
Massima numero 21408
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BALDASSARRE - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
10/05/1995; Decisione del
10/05/1995
Deposito del 10/05/1995; Pubblicazione in G. U. 12/05/1995
Titolo
SENT. 161/95 C. INFORMAZIONE (ACCESSO AI MEZZI DI) - DECRETO-LEGGE N. 83 DEL 1995 - DISPOSIZIONI PER LA PARITA' DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE DURANTE LE CAMPAGNE REFERENDARIE - ADOZIONE DI TALI DISPOSIZIONI CON DECRETO-LEGGE - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO DA COMITATO PROMOTORE DI QUATTRO DEI REFERENDUM INDETTI PER LA TORNATA DELL'11 GIUGNO 1995, NEI CONFRONTI DEL GOVERNO - DENUNCIATA INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI NECESSITA' ED URGENZA - SINDACATO DELLA CORTE - AMMISSIBILITA', MA SOLO NEL CASO, NELLA SPECIE NON RICORRENTE, DELLA "EVIDENTE MANCANZA" DI DETTI REQUISITI.
SENT. 161/95 C. INFORMAZIONE (ACCESSO AI MEZZI DI) - DECRETO-LEGGE N. 83 DEL 1995 - DISPOSIZIONI PER LA PARITA' DI ACCESSO AI MEZZI DI INFORMAZIONE DURANTE LE CAMPAGNE REFERENDARIE - ADOZIONE DI TALI DISPOSIZIONI CON DECRETO-LEGGE - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO DA COMITATO PROMOTORE DI QUATTRO DEI REFERENDUM INDETTI PER LA TORNATA DELL'11 GIUGNO 1995, NEI CONFRONTI DEL GOVERNO - DENUNCIATA INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI NECESSITA' ED URGENZA - SINDACATO DELLA CORTE - AMMISSIBILITA', MA SOLO NEL CASO, NELLA SPECIE NON RICORRENTE, DELLA "EVIDENTE MANCANZA" DI DETTI REQUISITI.
Testo
Non puo' dirsi che il decreto-legge 20 marzo 1995, n. 83, recante "Disposizioni urgenti per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie", sia viziato, e quindi lesivo delle attribuzioni spettanti, 'ex' art. 75 Cost., ai promotori di referendum che hanno proposto il conflitto 'de quo', "per cattivo uso del potere di cui all'art. 77 Cost.", in quanto adottato senza che ricorressero gli estremi della necessita' e dell'urgenza. Riguardo a tale censura - che investe la validita' del decreto-legge nel suo complesso - riaffermato il principio che nei giudizi su decreti-legge spetta alla Corte costituzionale un sindacato sull'esistenza e sull'adeguatezza dei presupposti della necessita' e dell'urgenza, va infatti riconosciuto che, nel caso di specie, non ricorre tuttavia quella "evidente mancanza" dei requisiti di validita' costituzionale relativi alla preesistenza di tali presupposti, che sola - secondo la richiamata giurisprudenza - potrebbe giustificare una pronuncia di illegittimita'. - S. n. 29/1995. red.: S. Pomodoro
Non puo' dirsi che il decreto-legge 20 marzo 1995, n. 83, recante "Disposizioni urgenti per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie", sia viziato, e quindi lesivo delle attribuzioni spettanti, 'ex' art. 75 Cost., ai promotori di referendum che hanno proposto il conflitto 'de quo', "per cattivo uso del potere di cui all'art. 77 Cost.", in quanto adottato senza che ricorressero gli estremi della necessita' e dell'urgenza. Riguardo a tale censura - che investe la validita' del decreto-legge nel suo complesso - riaffermato il principio che nei giudizi su decreti-legge spetta alla Corte costituzionale un sindacato sull'esistenza e sull'adeguatezza dei presupposti della necessita' e dell'urgenza, va infatti riconosciuto che, nel caso di specie, non ricorre tuttavia quella "evidente mancanza" dei requisiti di validita' costituzionale relativi alla preesistenza di tali presupposti, che sola - secondo la richiamata giurisprudenza - potrebbe giustificare una pronuncia di illegittimita'. - S. n. 29/1995. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
Costituzione
art. 77
Altri parametri e norme interposte