Sentenza 249/1995 (ECLI:IT:COST:1995:249)
Massima numero 21549
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE  - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del  13/06/1995;  Decisione del  13/06/1995
Deposito del 16/06/1995; Pubblicazione in G. U. 21/06/1995
Massime associate alla pronuncia:  21550  21551


Titolo
SENT. 249/95 A. COMUNITA' EUROPEE - DIRITTO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL'INTERNO DELLA COMUNITA', IMPLICANTE L'ABOLIZIONE DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE TRA DI ESSI - CONDIZIONI PER L'APPLICABILITA' DEL PRINCIPIO NELL'ORDINAMENTO ITALIANO IN MATERIA DI CONTRATTI CON LETTORI UNIVERSITARI - SUSSISTENZA.

Testo
L'art. 48 del Trattato CEE, sul diritto alla libera circolazione dei lavoratori, che la giurisprudenza della Corte di Giustizia delle Comunita' europee afferma non applicabile alle situazioni puramente interne di uno Stato membro, ma alla condizione "della mancanza di un qualsiasi fattore di collegamento a una qualunque delle situazioni contemplate dal diritto comunitario", trova applicazione nell'ordinamento italiano, con riguardo alla materia dei contratti con i lettori nelle Universita', in virtu' del richiamo, contenuto nell'art. 28 d.P.R. n. 382 del 1980, ai lettori di madre lingua straniera, indipendentemente dal loro stato di cittadinanza, in ragione del titolo, per tutti identico, che li abilita al lettorato di una lingua straniera, esercitabile anche in altri paesi membri della Comunita', in virtu' del diritto di libera circolazione. - cfr. le sent. della Corte di giustizia 28 marzo 1979, n. 175/1978, 28 giugno 1984, n. 180/1983, 18 ottobre 1990, nn. 297/1988 e 197/1989, 19 marzo 1992, n. 60/1991, 16 giugno 1994, n. 132/1993. red.: A.M. Marini

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte