Ordinanza 276/1995 (ECLI:IT:COST:1995:276)
Massima numero 21642
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAIANIELLO - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
14/06/1995; Decisione del
14/06/1995
Deposito del 22/06/1995; Pubblicazione in G. U. 28/06/1995
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 276/95. PROCESSO PENALE - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO - AMMISSIBILITA' CONDIZIONATA AL CONSENSO DEL PUBBLICO MINISTERO ANCHE NEL CASO DI SPECIE, NEL QUALE IL GIUDIZIO IMMEDIATO SI FONDA SUL REQUISITO DELLA "PROVA EVIDENTE", RITENUTO DAL GIUDICE "A QUO" EQUIVALENTE A QUELLO DELLA DECIDIBILITA' ALLO STATO DEGLI ATTI RICHIESTO PER L'AMMISSIBILITA' DEL GIUDIZIO ABBREVIATO - LAMENTATA IRRAGIONEVOLE DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO A CHI ABBIA OTTENUTO IL CONSENSO DEL PUBBLICO MINISTERO PER IL RITO ABBREVIATO - ESCLUSIONE - ERRONEITA' DELLA ASSIMILAZIONE DEI REQUISITI PREVISTI PER I DUE RITI DI CUI SOPRA - RICHIAMO A PRECEDENTE DECISIONE -MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 276/95. PROCESSO PENALE - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO - AMMISSIBILITA' CONDIZIONATA AL CONSENSO DEL PUBBLICO MINISTERO ANCHE NEL CASO DI SPECIE, NEL QUALE IL GIUDIZIO IMMEDIATO SI FONDA SUL REQUISITO DELLA "PROVA EVIDENTE", RITENUTO DAL GIUDICE "A QUO" EQUIVALENTE A QUELLO DELLA DECIDIBILITA' ALLO STATO DEGLI ATTI RICHIESTO PER L'AMMISSIBILITA' DEL GIUDIZIO ABBREVIATO - LAMENTATA IRRAGIONEVOLE DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO A CHI ABBIA OTTENUTO IL CONSENSO DEL PUBBLICO MINISTERO PER IL RITO ABBREVIATO - ESCLUSIONE - ERRONEITA' DELLA ASSIMILAZIONE DEI REQUISITI PREVISTI PER I DUE RITI DI CUI SOPRA - RICHIAMO A PRECEDENTE DECISIONE -MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Come gia' affermato dalla Corte costituzionale, e univocamente anche dalla Cassazione, il requisito probatorio necessario per l'instaurazione del giudizio immediato e quello richiesto per il giudizio abbreviato sono tra loro distinti, atteso che la prova evidente, idonea all'accoglimento da parte del giudice della richiesta di giudizio immediato, e' quella che, per la sua sufficienza ai fini del rinvio a giudizio, rende superflua l'effettuazione dell'udienza preliminare, mentre la definibilita' del processo allo stato degli atti richiesta per disporre il giudizio abbreviato si fonda sulla completezza dell'intero quadro probatorio e sulla previsione della sua non modificabilita' anche ai fini della individuazione delle circostanze del reato e della commisurazione della pena. Non e' quindi incoerente la previsione che collega l'ammissibilita' del giudizio abbreviato richiesto dall'imputato dopo l'emissione del decreto di giudizio immediato, anche in questo caso, al consenso del pubblico ministero (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 458, commi 1 e 2, cod. proc. pen.) - Circa la distinzione tra i requisiti previsti rispettivamente per l'instaurabilita' del giudizio immediato e del giudizio abbreviato, v. O. n. 482/1992. red.: G. Conti
Come gia' affermato dalla Corte costituzionale, e univocamente anche dalla Cassazione, il requisito probatorio necessario per l'instaurazione del giudizio immediato e quello richiesto per il giudizio abbreviato sono tra loro distinti, atteso che la prova evidente, idonea all'accoglimento da parte del giudice della richiesta di giudizio immediato, e' quella che, per la sua sufficienza ai fini del rinvio a giudizio, rende superflua l'effettuazione dell'udienza preliminare, mentre la definibilita' del processo allo stato degli atti richiesta per disporre il giudizio abbreviato si fonda sulla completezza dell'intero quadro probatorio e sulla previsione della sua non modificabilita' anche ai fini della individuazione delle circostanze del reato e della commisurazione della pena. Non e' quindi incoerente la previsione che collega l'ammissibilita' del giudizio abbreviato richiesto dall'imputato dopo l'emissione del decreto di giudizio immediato, anche in questo caso, al consenso del pubblico ministero (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 458, commi 1 e 2, cod. proc. pen.) - Circa la distinzione tra i requisiti previsti rispettivamente per l'instaurabilita' del giudizio immediato e del giudizio abbreviato, v. O. n. 482/1992. red.: G. Conti
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte