Sentenza 302/1995 (ECLI:IT:COST:1995:302)
Massima numero 21719
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BALDASSARRE  - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del  26/06/1995;  Decisione del  26/06/1995
Deposito del 06/07/1995; Pubblicazione in G. U. 09/08/1995
Massime associate alla pronuncia:  21718  21735  21745  21746  21747


Titolo
SENT. 302/95 B. CORTE DEI CONTI - CONTROLLO PREVENTIVO DI LEGITTIMITA' SUGLI ATTI DEL GOVERNO - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI SORTO PER LAMENTATA LESIONE DI TALE FUNZIONE - LEGITTIMAZIONE A PROPORLO - SPETTANZA ALLA STESSA CORTE IN PERSONA DEL SUO PRESIDENTE - FATTISPECIE.

Testo
L'organo investito della titolarita' della funzione di controllo sulla legittimita' degli atti del Governo prevista dall'art. 100, comma secondo, Cost., e' la stessa Corte dei conti e non gia' la Sezione di controllo. Legittimamente, pertanto, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto per lamentata lesione di tale funzione, e' proposto, quale rappresentante della Corte, dal suo Presidente. (Nella specie, nel giudizio sul conflitto di attribuzione sollevato dal Presidente della Corte dei conti per la omessa sottoposizione a controllo del decreto del Ministro del tesoro 22 giugno 1993, n. 232632 (concernente le partecipazioni detenibili da enti e gruppi creditizi) e, in via subordinata, per l'adozione, in successivi decreti-legge, di norme preclusive del controllo, la Corte costituzionale ha respinto la eccezione di inammissibilita' opposta dall'Avvocatura di Stato in base all'assunto che, la proposizione del ricorso essendo stata deliberata dalla Sezione di controllo, il ricorso avrebbe dovuto essere proposto dal Presidente della Sezione). red.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 100  co. 2

Costituzione  art. 134

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 37