Ordinanza 367/1995 (ECLI:IT:COST:1995:367)
Massima numero 21571
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del
13/07/1995; Decisione del
13/07/1995
Deposito del 24/07/1995; Pubblicazione in G. U. 16/08/1995
Massime associate alla pronuncia:
21570
Titolo
ORD. 367/95 B. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' PER DIFETTO DI COMPETENZA DEL GIUDICE 'A QUO' (NELLA SPECIE, DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE INVESTITO DI INCIDENTE AVVERSO IL DINIEGO DI SCARCERAZIONE DA PARTE DEL PUBBLICO MINISTERO DI DETENUTO TOSSICODIPENDENTE CHE AVEVA FATTO RICHIESTA DI AFFIDAMENTO IN PROVA NEI CASI PARTICOLARI PREVISTI DALL'ART. 47-BIS DELL'ORDINAMENTO PENITENZIARIO) - RITENUTA INSUSSISTENZA, IN OGNI CASO, DI UN MACROSCOPICO DIFETTO DI COMPETENZA DEL GIUDICE 'A QUO' CHE SOLO POTREBBE CONDURRE ALL'INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE - RIGETTO DELLA ECCEZIONE.
ORD. 367/95 B. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' PER DIFETTO DI COMPETENZA DEL GIUDICE 'A QUO' (NELLA SPECIE, DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE INVESTITO DI INCIDENTE AVVERSO IL DINIEGO DI SCARCERAZIONE DA PARTE DEL PUBBLICO MINISTERO DI DETENUTO TOSSICODIPENDENTE CHE AVEVA FATTO RICHIESTA DI AFFIDAMENTO IN PROVA NEI CASI PARTICOLARI PREVISTI DALL'ART. 47-BIS DELL'ORDINAMENTO PENITENZIARIO) - RITENUTA INSUSSISTENZA, IN OGNI CASO, DI UN MACROSCOPICO DIFETTO DI COMPETENZA DEL GIUDICE 'A QUO' CHE SOLO POTREBBE CONDURRE ALL'INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE - RIGETTO DELLA ECCEZIONE.
Testo
La proponibilita' dell'incidente di esecuzione avverso il provvedimento di diniego della scarcerazione adottato dal pubblico ministero a seguito di richiesta avanzata da detenuto tossicodipendente o alcooldipendente ai sensi dell'art. 47-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, che disciplina l'affidamento in prova in casi particolari, ancorche' non espressamente prevista dalla legge, e' ritenuta coerente al sistema dalla dottrina che si e' occupata dell'argomento ed e' stata anche ammessa dalla Corte di cassazione in talune recenti pronunzie, per cui le riserve che si vogliono tuttora avanzare sulla esattezza di tale soluzione certamente non evidenziano quel "macroscopico difetto di competenza" del giudice 'a quo' che solo potrebbe rilevare in sede di giudizio di costituzionalita' ai fini della verifica di ammissibilita'. Va pertanto respinta la relativa eccezione dell'Avvocatura generale dello Stato. - V. massima A. V., sul principio, S. n. 263/1994; O. nn. 349/1993, 120/1993. red.: G. Conti
La proponibilita' dell'incidente di esecuzione avverso il provvedimento di diniego della scarcerazione adottato dal pubblico ministero a seguito di richiesta avanzata da detenuto tossicodipendente o alcooldipendente ai sensi dell'art. 47-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, che disciplina l'affidamento in prova in casi particolari, ancorche' non espressamente prevista dalla legge, e' ritenuta coerente al sistema dalla dottrina che si e' occupata dell'argomento ed e' stata anche ammessa dalla Corte di cassazione in talune recenti pronunzie, per cui le riserve che si vogliono tuttora avanzare sulla esattezza di tale soluzione certamente non evidenziano quel "macroscopico difetto di competenza" del giudice 'a quo' che solo potrebbe rilevare in sede di giudizio di costituzionalita' ai fini della verifica di ammissibilita'. Va pertanto respinta la relativa eccezione dell'Avvocatura generale dello Stato. - V. massima A. V., sul principio, S. n. 263/1994; O. nn. 349/1993, 120/1993. red.: G. Conti
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte