Sentenza 383/1995 (ECLI:IT:COST:1995:383)
Massima numero 21699
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BALDASSARRE - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
13/07/1995; Decisione del
13/07/1995
Deposito del 25/07/1995; Pubblicazione in G. U. 16/08/1995
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 383/95. INFORMAZIONE (ACCESSO AI MEZZI DI) - DISPOSIZIONI, A TUTELA DELLA 'PAR CONDICIO' DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI E REFERENDARIE, EMANATE CON DECRETO-LEGGE - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO PROPOSTO DAL COMITATO PROMOTORE DI ALCUNI DEI 'REFERENDUM' INDETTI PER L'11 GIUGNO 1995, NEI CONFRONTI DEL GOVERNO - SUCCESSIVA RINUNCIA DEI RICORRENTI - ESTINZIONE DEL PROCESSO.
SENT. 383/95. INFORMAZIONE (ACCESSO AI MEZZI DI) - DISPOSIZIONI, A TUTELA DELLA 'PAR CONDICIO' DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI E REFERENDARIE, EMANATE CON DECRETO-LEGGE - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO PROPOSTO DAL COMITATO PROMOTORE DI ALCUNI DEI 'REFERENDUM' INDETTI PER L'11 GIUGNO 1995, NEI CONFRONTI DEL GOVERNO - SUCCESSIVA RINUNCIA DEI RICORRENTI - ESTINZIONE DEL PROCESSO.
Testo
Nel conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dai promotori e presentatori dei 'referendum' in materia di commercio, elezioni comunali e contributi sindacali, indetti per l'11 giugno 1995, perche' fosse dichiarata la non spettanza al Governo del potere di emanare il decreto-legge 19 maggio 1995, n. 182, sulla parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie, in quanto lesivo delle attribuzioni di rilevo costituzionale proprie del comitato promotore, la rinuncia dei ricorrenti al ricorso successivamente presentata e ritualmente accettata dal Presidente del Consiglio, determina, ai sensi dell'art. 26 delle norme integrative per i giudizi innanzi alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo. - Sull'ammissibilita' del conflitto 'de quo', in sede di delibazione, nei confronti del Governo (ma non nei confronti del Garante per la radiodiffusione e l'editoria), O. n. 226/1995. red.: S.P.
Nel conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dai promotori e presentatori dei 'referendum' in materia di commercio, elezioni comunali e contributi sindacali, indetti per l'11 giugno 1995, perche' fosse dichiarata la non spettanza al Governo del potere di emanare il decreto-legge 19 maggio 1995, n. 182, sulla parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie, in quanto lesivo delle attribuzioni di rilevo costituzionale proprie del comitato promotore, la rinuncia dei ricorrenti al ricorso successivamente presentata e ritualmente accettata dal Presidente del Consiglio, determina, ai sensi dell'art. 26 delle norme integrative per i giudizi innanzi alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo. - Sull'ammissibilita' del conflitto 'de quo', in sede di delibazione, nei confronti del Governo (ma non nei confronti del Garante per la radiodiffusione e l'editoria), O. n. 226/1995. red.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 21
Costituzione
art. 41
Costituzione
art. 48
Costituzione
art. 75
Costituzione
art. 77
Costituzione
art. 136
Altri parametri e norme interposte
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n. 0
art. 26