Sentenza 391/1995 (ECLI:IT:COST:1995:391)
Massima numero 22482
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
20/07/1995; Decisione del
20/07/1995
Deposito del 26/07/1995; Pubblicazione in G. U. 16/08/1995
Titolo
SENT. 391/95 C. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE - NUOVA DISCIPLINA PROVVISORIA DELLA INDENNITA' DI ESPROPRIAZIONE DELLE AREE FABBRICABILI, ADOTTATA CON DECRETO-LEGGE CONVERTITO CON MODIFICAZIONI - RITENUTA VIOLAZIONE, LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO 'DE QUO', NON ESSENDO STATA VOTATA ARTICOLO PER ARTICOLO, DELLE NORME DELL'ART. 72 COST. SUI PROCEDIMENTI DI APPROVAZIONE DELLE LEGGI - ESCLUSIONE IN QUANTO, AVENDO IL GOVERNO, NEL CASO, POSTO LA QUESTIONE DI FIDUCIA, IL DECRETO-LEGGE E' STATO LEGITTIMAMENTE CONVERTITO, CON LE APPORTATE MODIFICHE, CON LA PROCEDURA, A CUI L'ART. 72 COST. FA RINVIO, PREVISTA PER TALE IPOTESI DAL REGOLAMENTO PARLAMENTARE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 391/95 C. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE - NUOVA DISCIPLINA PROVVISORIA DELLA INDENNITA' DI ESPROPRIAZIONE DELLE AREE FABBRICABILI, ADOTTATA CON DECRETO-LEGGE CONVERTITO CON MODIFICAZIONI - RITENUTA VIOLAZIONE, LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO 'DE QUO', NON ESSENDO STATA VOTATA ARTICOLO PER ARTICOLO, DELLE NORME DELL'ART. 72 COST. SUI PROCEDIMENTI DI APPROVAZIONE DELLE LEGGI - ESCLUSIONE IN QUANTO, AVENDO IL GOVERNO, NEL CASO, POSTO LA QUESTIONE DI FIDUCIA, IL DECRETO-LEGGE E' STATO LEGITTIMAMENTE CONVERTITO, CON LE APPORTATE MODIFICHE, CON LA PROCEDURA, A CUI L'ART. 72 COST. FA RINVIO, PREVISTA PER TALE IPOTESI DAL REGOLAMENTO PARLAMENTARE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
L'art. 72 Cost. affianca al procedimento ordinario di approvazione della legge alcuni procedimenti speciali la cui disciplina viene affidata ai regolamenti parlamentari, tra i quali possono essere ricompresi anche quello relativo all'approvazione dei disegni di legge di conversione dei decreti-legge nonche' quello concernente la posizione della questione di fiducia da parte del Governo sull'approvazione o reiezione di emendamenti da articoli di progetti di legge. Nella specie - vertendosi in tema di approvazione di un disegno di legge di conversione di un decreto-legge su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia - il punto da sottolineare e' che l'approvazione delle Camere si e' perfettamente adeguata al rispetto delle previsioni regolamentari concernenti sia l'una che l'altra procedura: con la conseguenza che la discussione e la votazione si e' venuta a concentrare - ai sensi dell'art. 116, secondo comma, del Reg. Camera - sull'articolo unico del disegno di conversione e sui relativi emendamenti. Pertanto, il rispetto da parte delle Camere della procedura desumibile dalla disciplina regolamentare speciale relativa all'approvazione di un disegno di legge di conversione, su cui il Governo abbia posto la questione di fiducia, conduce a escludere che nel caso in esame si sia potuta configurare la lesione delle norme procedurali fissate nell'art. 72 Cost. che il giudice 'a quo' contesta. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 72 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 5-bis della legge 8 agosto 1992, n. 359, di conversione del d.l. 11 luglio 1992, n. 333). - V. le precedenti massime A e B. red.: G. L. rev.: S. P.
L'art. 72 Cost. affianca al procedimento ordinario di approvazione della legge alcuni procedimenti speciali la cui disciplina viene affidata ai regolamenti parlamentari, tra i quali possono essere ricompresi anche quello relativo all'approvazione dei disegni di legge di conversione dei decreti-legge nonche' quello concernente la posizione della questione di fiducia da parte del Governo sull'approvazione o reiezione di emendamenti da articoli di progetti di legge. Nella specie - vertendosi in tema di approvazione di un disegno di legge di conversione di un decreto-legge su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia - il punto da sottolineare e' che l'approvazione delle Camere si e' perfettamente adeguata al rispetto delle previsioni regolamentari concernenti sia l'una che l'altra procedura: con la conseguenza che la discussione e la votazione si e' venuta a concentrare - ai sensi dell'art. 116, secondo comma, del Reg. Camera - sull'articolo unico del disegno di conversione e sui relativi emendamenti. Pertanto, il rispetto da parte delle Camere della procedura desumibile dalla disciplina regolamentare speciale relativa all'approvazione di un disegno di legge di conversione, su cui il Governo abbia posto la questione di fiducia, conduce a escludere che nel caso in esame si sia potuta configurare la lesione delle norme procedurali fissate nell'art. 72 Cost. che il giudice 'a quo' contesta. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 72 Cost., della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 5-bis della legge 8 agosto 1992, n. 359, di conversione del d.l. 11 luglio 1992, n. 333). - V. le precedenti massime A e B. red.: G. L. rev.: S. P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 72
Altri parametri e norme interposte