Sentenza 408/1995 (ECLI:IT:COST:1995:408)
Massima numero 22602
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
20/07/1995; Decisione del
20/07/1995
Deposito del 27/07/1995; Pubblicazione in G. U. 02/08/1995
Titolo
SENT. 408/95 D. EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA - PROGRAMMI INTEGRATI DI INTERVENTO - CAMPANIA - ART. 10, CO. 5 E 6, LEGGE REG. RIAPPROVATA IL 12/10/1994 - POSSIBILE CONTRASTO DEL PROGRAMMA INTEGRATO CON GLI STRUMENTI URBANISTICI PREESISTENTI - DENUNZIATA POSSIBILITA' DI RIFLESSI SULLA PROPRIETA' FONDIARIA E LESIONE DELLA RISERVA STATALE IN MATERIA DI DIRITTO PRIVATO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 408/95 D. EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA - PROGRAMMI INTEGRATI DI INTERVENTO - CAMPANIA - ART. 10, CO. 5 E 6, LEGGE REG. RIAPPROVATA IL 12/10/1994 - POSSIBILE CONTRASTO DEL PROGRAMMA INTEGRATO CON GLI STRUMENTI URBANISTICI PREESISTENTI - DENUNZIATA POSSIBILITA' DI RIFLESSI SULLA PROPRIETA' FONDIARIA E LESIONE DELLA RISERVA STATALE IN MATERIA DI DIRITTO PRIVATO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non e' fondata, in riferimento all'art. 117 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 10, commi 5 e 6, della legge della regione Campania riapprovata il 12 ottobre 1994 (Programmi integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale in attuazione della legge 17 febbraio 1992, n. 179), sollevata sotto il profilo che il programma integrato non conforme agli strumenti urbanistici preesistenti potrebbe avere riflessi sulla salvaguardia della proprieta' fondiaria, potendo esso, se mal gestito, divenire un mezzo nelle mani di interessi forti contro le proprieta' minori. Invero, il rischio di favoritismi per alcuni proprietari a danno di altri e' implicito in ogni tipo di programmazione territoriale, ma esso trova rimedio sia nell'obbligo di osservare determinate regole di procedimento sia nella possibilita' di sindacato giurisdizionale, anche sotto il profilo dell'eccesso di potere. red.: A. Franco
Non e' fondata, in riferimento all'art. 117 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 10, commi 5 e 6, della legge della regione Campania riapprovata il 12 ottobre 1994 (Programmi integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale in attuazione della legge 17 febbraio 1992, n. 179), sollevata sotto il profilo che il programma integrato non conforme agli strumenti urbanistici preesistenti potrebbe avere riflessi sulla salvaguardia della proprieta' fondiaria, potendo esso, se mal gestito, divenire un mezzo nelle mani di interessi forti contro le proprieta' minori. Invero, il rischio di favoritismi per alcuni proprietari a danno di altri e' implicito in ogni tipo di programmazione territoriale, ma esso trova rimedio sia nell'obbligo di osservare determinate regole di procedimento sia nella possibilita' di sindacato giurisdizionale, anche sotto il profilo dell'eccesso di potere. red.: A. Franco
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Altri parametri e norme interposte