Sentenza 410/1995 (ECLI:IT:COST:1995:410)
Massima numero 22615
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BALDASSARRE - Redattore VARI
Udienza Pubblica del
20/07/1995; Decisione del
20/07/1995
Deposito del 27/07/1995; Pubblicazione in G. U. 23/08/1995
Titolo
SENT. 410/95 E. IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.PE.F.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - REDDITI DIVERSI - PLUSVALENZE - INDENNITA' DI OCCUPAZIONE, INTERESSI SULLE PLUSVALENZE DA INDENNITA' DI ESPROPRIO, SOMME PERCEPITE PER CESSIONE VOLONTARIA O PER ACQUISIZIONE COATTIVA DI IMMOBILI - TASSAZIONE - RETROATTIVITA' - ART. 11, CO. 9, LEGGE N. 413 DEL 1991 - DENUNZIATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 410/95 E. IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.PE.F.) - OGGETTO DELL'IMPOSTA - REDDITI DIVERSI - PLUSVALENZE - INDENNITA' DI OCCUPAZIONE, INTERESSI SULLE PLUSVALENZE DA INDENNITA' DI ESPROPRIO, SOMME PERCEPITE PER CESSIONE VOLONTARIA O PER ACQUISIZIONE COATTIVA DI IMMOBILI - TASSAZIONE - RETROATTIVITA' - ART. 11, CO. 9, LEGGE N. 413 DEL 1991 - DENUNZIATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non e' fondata, in riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 11, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, nella parte in cui dispone la retroattivita' della tassazione delle plusvalenze percepite in conseguenza di cessioni, anche volontarie, intervenute nel corso di procedimenti espropriativi, in base ad atti o provvedimenti emessi nel periodo dall'1 gennaio 1989 al 31 dicembre 1991, sollevata sotto il profilo della disparita' di trattamento rispetto a chi sia stato interessato da procedure espropriative prima o dopo tale periodo e rispetto a chi abbia volontariamente alienato il cespite, il quale non e' colpito da una imposizione retroattiva. Infatti, la diversita' di trattamento, a seconda dell'epoca in cui si e' avuta l'espropriazione, costituisce un effetto connaturato alla successione delle leggi nel tempo, mentre il diverso trattamento rispetto a chi abbia alienato volontariamente il bene trova spiegazione nella circostanza che, alla data di entrata in vigore della legge n. 413 del 1991, le plusvalenze derivanti da cessione volontaria privatistica erano soggette all'imposta sull'incremento di valore degli immobili, mentre quelle realizzate a seguito di procedimenti espropriativi erano e sono escluse da tale imposizione, sicche' la retroattivita' della norma e' giustificata dall'assenza dell'altra imposta sul plusvalore immobiliare in capo al dante causa. - V. S. nn. 14/1995, 618/1987, 38/1984. red.: A. Franco
Non e' fondata, in riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 11, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, nella parte in cui dispone la retroattivita' della tassazione delle plusvalenze percepite in conseguenza di cessioni, anche volontarie, intervenute nel corso di procedimenti espropriativi, in base ad atti o provvedimenti emessi nel periodo dall'1 gennaio 1989 al 31 dicembre 1991, sollevata sotto il profilo della disparita' di trattamento rispetto a chi sia stato interessato da procedure espropriative prima o dopo tale periodo e rispetto a chi abbia volontariamente alienato il cespite, il quale non e' colpito da una imposizione retroattiva. Infatti, la diversita' di trattamento, a seconda dell'epoca in cui si e' avuta l'espropriazione, costituisce un effetto connaturato alla successione delle leggi nel tempo, mentre il diverso trattamento rispetto a chi abbia alienato volontariamente il bene trova spiegazione nella circostanza che, alla data di entrata in vigore della legge n. 413 del 1991, le plusvalenze derivanti da cessione volontaria privatistica erano soggette all'imposta sull'incremento di valore degli immobili, mentre quelle realizzate a seguito di procedimenti espropriativi erano e sono escluse da tale imposizione, sicche' la retroattivita' della norma e' giustificata dall'assenza dell'altra imposta sul plusvalore immobiliare in capo al dante causa. - V. S. nn. 14/1995, 618/1987, 38/1984. red.: A. Franco
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte