Sentenza 419/1995 (ECLI:IT:COST:1995:419)
Massima numero 22618
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BALDASSARRE  - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del  06/09/1995;  Decisione del  06/09/1995
Deposito del 08/09/1995; Pubblicazione in G. U. 13/09/1995
Massime associate alla pronuncia:  22619  22621  22622  22623


Titolo
SENT. 419/95 A. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - INTERVENTO DI SOGGETTI DIVERSI DA QUELLI CHE HANNO PROMOSSO E NEI CONFRONTI DEI QUALI E' STATO SOLLEVATO IL CONFLITTO - INAMMISSIBILITA' - FATTISPECIE.

Testo
Come la Corte ha costantemente affermato, non puo' riconoscersi legittimazione a prendere parte al giudizio su di un conflitto di attribuzione se non ai soggetti dai quali e nei confronti dei quali e' sollevato il conflitto. (In applicazione di tale principio, nel giudizio su conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Consiglio Superiore della Magistratura nei confronti del T.A.R. Lazio e del Ministro di Grazia e Giustizia in seguito ad ordinanze del primo con cui si ordina di dare compiuta esecuzione a sue precedenti decisioni, la Corte, con ordinanza allegata alla sentenza, ha dichiarato inammissibile l'intervento del dott. Benito Vergari). - Nello stesso senso, in giudizi su conflitti di attribuzione fra Stato e Regioni, S. nn. 162/1990, 743/1988, 240/1988 e 8/1957. red.: S. P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n. 0  art. 26