Sentenza 436/1995 (ECLI:IT:COST:1995:436)
Massima numero 22775
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAIANIELLO - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
06/09/1995; Decisione del
06/09/1995
Deposito del 15/09/1995; Pubblicazione in G. U. 20/09/1995
Massime associate alla pronuncia:
22771
Titolo
SENT. 436/95 A. EGUAGLIANZA (PRINCIPIO DI) - APPLICABILITA' - LIMITI - POSSIBILITA' DI ASSUMERE A 'TERTIA COMPARATIONIS', IN GIUDIZI SU SANZIONI PENALI, NORME CONCERNENTI SANZIONI DISCIPLINARI - ESCLUSIONE.
SENT. 436/95 A. EGUAGLIANZA (PRINCIPIO DI) - APPLICABILITA' - LIMITI - POSSIBILITA' DI ASSUMERE A 'TERTIA COMPARATIONIS', IN GIUDIZI SU SANZIONI PENALI, NORME CONCERNENTI SANZIONI DISCIPLINARI - ESCLUSIONE.
Testo
La disomogeneita' che si riscontra tra il sistema delle sanzioni penali e il sistema delle sanzioni disciplinari non consente di assumere a 'tertia comparationis', in un giudizio promosso in riferimento al principio di eguaglianza nei confronti di norme attinenti alle prime, disposizioni vigenti sulle seconde. - Per un'applicazione dell'enunciato principio v. massima seguente. red.: S. P.
La disomogeneita' che si riscontra tra il sistema delle sanzioni penali e il sistema delle sanzioni disciplinari non consente di assumere a 'tertia comparationis', in un giudizio promosso in riferimento al principio di eguaglianza nei confronti di norme attinenti alle prime, disposizioni vigenti sulle seconde. - Per un'applicazione dell'enunciato principio v. massima seguente. red.: S. P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte