Sentenza 460/1995 (ECLI:IT:COST:1995:460)
Massima numero 22344
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAIANIELLO - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del
19/10/1995; Decisione del
19/10/1995
Deposito del 26/10/1995; Pubblicazione in G. U. 02/11/1995
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 460/95. PROCESSO PENALE - RIMESSIONE DEL PROCESSO AD ALTRO GIUDICE PER MOTIVI DI SICUREZZA O DI POSSIBILE TURBATIVA DELLO SVOLGIMENTO DELLO STESSO - RICHIESTA - COMPETENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE - POSSIBILE RIPROPOSIZIONE PER MOTIVI ANCHE SOLO IN APPARENZA NUOVI - PERICOLO DI PRESCRIZIONE DEI REATI IN CASO DI RIPETUTE REITERAZIONI - LAMENTATA OMESSA PREVISIONE DI UN SINDACATO DEL GIUDICE DI MERITO SULL'AMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA - LESIONE DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE - RITENUTA IMPRECISIONE DELLA NORMATIVA IMPUGNATA, NON ESSENDO STATO COINVOLTO L'ART. 47 COD. PROC. PEN. - INIDONEITA' DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE A GARANTIRE L'EFFICIENZA DEL PROCESSO PENALE OLTRE IL MOMENTO DI ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
SENT. 460/95. PROCESSO PENALE - RIMESSIONE DEL PROCESSO AD ALTRO GIUDICE PER MOTIVI DI SICUREZZA O DI POSSIBILE TURBATIVA DELLO SVOLGIMENTO DELLO STESSO - RICHIESTA - COMPETENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE - POSSIBILE RIPROPOSIZIONE PER MOTIVI ANCHE SOLO IN APPARENZA NUOVI - PERICOLO DI PRESCRIZIONE DEI REATI IN CASO DI RIPETUTE REITERAZIONI - LAMENTATA OMESSA PREVISIONE DI UN SINDACATO DEL GIUDICE DI MERITO SULL'AMMISSIBILITA' DELLA RICHIESTA - LESIONE DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE - RITENUTA IMPRECISIONE DELLA NORMATIVA IMPUGNATA, NON ESSENDO STATO COINVOLTO L'ART. 47 COD. PROC. PEN. - INIDONEITA' DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE A GARANTIRE L'EFFICIENZA DEL PROCESSO PENALE OLTRE IL MOMENTO DI ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
E' inammissibile, in riferimento all'art. 112 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 46, comma 3, e 49, comma 2, cod. proc. pen., in quanto permettono all'imputato di riproporre 'ad libitum' la richiesta di rimessione del procedimento, basata su motivi anche solo in apparenza nuovi, cosi' favorendo il decorso del termine di prescrizione. Pur non potendosi ignorare gli inconvenienti lamentati dal giudice 'a quo', deve rilevarsi che la denuncia della normativa processuale non coinvolge l'art. 47 cod. proc. pen., che e' la norma che preclude al giudice, in presenza di una richiesta di rimessione, di pronunciare sentenza, e soprattutto che l'invocato principio costituzionale e' inidoneo a garantire, oltre il momento iniziale dell'impulso dato dal pubblico ministero, l'efficienza del processo penale, che pure e' bene costituzionalmente protetto. Tanto non preclude la possibilita' di un riesame della questione ove adeguatamente definita ai sensi dell'art. 23, primo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87. - V. S. 280/1995. red.: G. Conti
E' inammissibile, in riferimento all'art. 112 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 46, comma 3, e 49, comma 2, cod. proc. pen., in quanto permettono all'imputato di riproporre 'ad libitum' la richiesta di rimessione del procedimento, basata su motivi anche solo in apparenza nuovi, cosi' favorendo il decorso del termine di prescrizione. Pur non potendosi ignorare gli inconvenienti lamentati dal giudice 'a quo', deve rilevarsi che la denuncia della normativa processuale non coinvolge l'art. 47 cod. proc. pen., che e' la norma che preclude al giudice, in presenza di una richiesta di rimessione, di pronunciare sentenza, e soprattutto che l'invocato principio costituzionale e' inidoneo a garantire, oltre il momento iniziale dell'impulso dato dal pubblico ministero, l'efficienza del processo penale, che pure e' bene costituzionalmente protetto. Tanto non preclude la possibilita' di un riesame della questione ove adeguatamente definita ai sensi dell'art. 23, primo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87. - V. S. 280/1995. red.: G. Conti
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 112
Altri parametri e norme interposte