Ordinanza 485/1995 (ECLI:IT:COST:1995:485)
Massima numero 21799
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FERRI - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
06/11/1995; Decisione del
06/11/1995
Deposito del 10/11/1995; Pubblicazione in G. U. 15/11/1995
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 485/95. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO PER DECRETO - DECRETO PENALE - REQUISITI - INFORMATIVA DEGLI ONERI IMPOSTI DALL'ART. 464 C.P.P. - OMESSA PREVISIONE - OPPOSIZIONE AL DECRETO PENALE E CONTESTUALE RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO - DECRETO DEL GIP CHE DA' TERMINE ALL'OPPONENTE DI SOLLECITARE IL CONSENSO DEL PM - NOTIFICAZIONE ALL'OPPONENTE - DECORRENZA DEL TERMINE DALL'EFFETTIVA CONOSCENZA DEL DECRETO - OMESSA PREVISIONE - VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24 E 76 DELLA COSTITUZIONE - QUESTIONE SOLLEVATA NELLA FASE DIBATTIMENTALE - DIFETTO DI RILEVANZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 485/95. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO PER DECRETO - DECRETO PENALE - REQUISITI - INFORMATIVA DEGLI ONERI IMPOSTI DALL'ART. 464 C.P.P. - OMESSA PREVISIONE - OPPOSIZIONE AL DECRETO PENALE E CONTESTUALE RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO - DECRETO DEL GIP CHE DA' TERMINE ALL'OPPONENTE DI SOLLECITARE IL CONSENSO DEL PM - NOTIFICAZIONE ALL'OPPONENTE - DECORRENZA DEL TERMINE DALL'EFFETTIVA CONOSCENZA DEL DECRETO - OMESSA PREVISIONE - VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24 E 76 DELLA COSTITUZIONE - QUESTIONE SOLLEVATA NELLA FASE DIBATTIMENTALE - DIFETTO DI RILEVANZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
Manifesta inammissibilita' delle questioni di legittimita' costituzionale sollevate dal giudice del dibattimento ed aventi ad oggetto norme non piu' applicabili nel giudizio a quo, in quanto relative ad una fase processuale precedente. (Nella specie le norme impugnate riguardano la forma del decreto penale, di cui si lamenta l'omessa previsione dell'avviso all'imputato degli oneri di notifica e di sollecitazione del consenso del pubblico ministero imposti dall'art. 464 c.p.p. nell'ipotesi di opposizione al decreto penale e di contestuale richiesta di giudizio abbreviato, e la disciplina del giudizio conseguente all'opposizione, di cui si censura l'omessa previsione che il decreto con il quale il giudice per le indagini preliminari fissa il termine per sollecitare il consenso del pubblico ministero venga previamente notificato all'imputato opponente e al difensore, e che il termine decorra dal momento di effettiva conoscenza del decreto medesimo). - Per la manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale rilevante in una fase processuale ormai esaurita, v. S. n. 262/1995. red.: F. Mangano
Manifesta inammissibilita' delle questioni di legittimita' costituzionale sollevate dal giudice del dibattimento ed aventi ad oggetto norme non piu' applicabili nel giudizio a quo, in quanto relative ad una fase processuale precedente. (Nella specie le norme impugnate riguardano la forma del decreto penale, di cui si lamenta l'omessa previsione dell'avviso all'imputato degli oneri di notifica e di sollecitazione del consenso del pubblico ministero imposti dall'art. 464 c.p.p. nell'ipotesi di opposizione al decreto penale e di contestuale richiesta di giudizio abbreviato, e la disciplina del giudizio conseguente all'opposizione, di cui si censura l'omessa previsione che il decreto con il quale il giudice per le indagini preliminari fissa il termine per sollecitare il consenso del pubblico ministero venga previamente notificato all'imputato opponente e al difensore, e che il termine decorra dal momento di effettiva conoscenza del decreto medesimo). - Per la manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale rilevante in una fase processuale ormai esaurita, v. S. n. 262/1995. red.: F. Mangano
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte